15 Ottobre 2026 - Aggiornato alle 11:01
CRONACA

Napoli: Prefettura, controlli sulle aziende interdette

15 Ottobre 2026 09:51 —

Controlli sulle aziende interdette: sequestrata a Casamarciano una cava calcarea di 260mila metri quadrati.

L’attività di vigilanza prosegue per verificare il rispetto delle misure interdittive antimafia e impedire la prosecuzione di attività economiche in contrasto con i provvedimenti adottati.

Si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio disposte dalla Prefettura di Napoli nei confronti delle aziende destinatarie di interdittive antimafia l’operazione condotta dai Carabinieri a Casamarciano, dove è stata sequestrata una cava calcarea di circa 260mila metri quadrati.

L’intervento è stato effettuato dai militari del Nucleo informativo del Gruppo di Castello di Cisterna, insieme ai Carabinieri della Stazione di Tufino e al personale dell’Ufficio “Miniere, Torbiere e Risorse Geotermiche” della Regione Campania.

Nel corso dell’ispezione, è stata accertata la prosecuzione dell’attività estrattiva nonostante l’azienda fosse destinataria di un’informazione interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Avellino e il Comune di Casamarciano avesse disposto la revoca dell’autorizzazione unica ambientale (AUA).

Al termine degli accertamenti, il legale rappresentante dell’impresa aggiudicataria della gara per la gestione del sito comunale e per l’estrazione e la commercializzazione del materiale è stato denunciato. Oltre al sequestro dell’area, sono stati sottoposti a sequestro dieci mezzi, tra escavatori e camion. Per l’azienda è stata inoltre disposta la revoca dell’autorizzazione estrattiva.

L’operazione conferma la rilevanza dei controlli successivi all’adozione delle misure interdittive antimafia, finalizzati a verificare che i provvedimenti adottati siano effettivamente rispettati e che non si realizzino forme di prosecuzione dell’attività economica in violazione delle disposizioni delle autorità competenti.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari:

“Il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico richiede un’azione costante, che non si esaurisce con l’adozione di un’interdittiva antimafia, ma prosegue attraverso verifiche puntuali sul rispetto dei provvedimenti e delle prescrizioni delle autorità competenti.

I controlli sulle imprese destinatarie di misure interdittive rappresentano uno strumento essenziale per tutelare la legalità, salvaguardare la concorrenza leale e impedire che attività economiche colpite da provvedimenti antimafia possano proseguire al di fuori del quadro autorizzatorio previsto.

L’operazione di Casamarciano evidenzia l’importanza della collaborazione tra Prefetture, Forze di polizia, amministrazioni comunali ed enti tecnici, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. È attraverso un’attività coordinata e continuativa che si può garantire l’effettività delle misure adottate e rafforzare la presenza dello Stato a tutela del territorio e della comunità”.

La Prefettura ribadisce il proprio impegno nel promuovere, in raccordo con le istituzioni e gli organi di controllo competenti, ogni iniziativa utile a prevenire e contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa nell’economia legale.

15 Ottobre 2026 09:51 - Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2026 09:51
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