26 Maggio 2024 - Aggiornato alle 08:16
CRONACA

Napoli: Pretende soldi dai bambini per accedere ai campetti del comune a Ponticelli

27 Aprile 2024 15:35 — La denuncia dei residenti che scrivono al deputato Borrelli: “Chiesti chiarimenti al sindaco e verifiche su eventuali titoli per gestire i campi e vendere alimenti”. I genitori: “Vogliamo sia fatta chiarezza al più presto per sottrarre i nostri figli da questa fastidiosa estorsione”.

I residenti del rione Santa Rosa a Ponticelli hanno scritto al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli dopo che ai loro figli è stato chiesto il pagamento di due euro, da parte di una persona non ancora identificata, per accedere ai campetti comunali. Nell’area, prospiciente a due istituti scolastici, sono presenti un campo di calcetto, uno di basket, uno di bocce e alcune strutture delle quali una aperta dalla stessa persona che ha preteso i soldi dai bambini all’interno della quale viene effettuata anche la vendita di bibite e alimenti confezionati.

“Ho subito chiesto chiarimenti al sindaco – ha dichiarato Borrelli – affinchè venga  fatta luce sull’accaduto chiarendo se il presunto gestore dei campi abbia qualche titolo per farlo e per chiedere soldi ai ragazzi e se sia autorizzato alla vendita di generi alimentari confezionati e delle bevande. E’ indispensabile chiarire anche come mai questo soggetto sia entrato in possesso di chiavi per aprire e chiudere i campetti. Nel caso venga appurato che si tratta di un abusivo che pretende soldi dai bambini chiederò la massima severità nel condannarlo e che il comune intervenga puntualmente nel controllo e nella manutenzione dei campi”.

“I nostri figli abitualmente andavano a giocare in quei campetti – hanno segnalato i genitori – fino a quando hanno iniziato a chiedere due euro per andare a giocare. Insospettiti dall’insolita richiesta abbiamo deciso di andare da questo signore per chiedere spiegazioni. Ci è stato risposto che ai campetti pensava lui, aveva delle spese per la manutenzione e per questo bisognava pagarlo. Ma non è stato in grado di spiegare in base a quale titolo svolgesse questa attività. Vogliamo sia fatta chiarezza al più presto per sottrarre i nostri figli da questa fastidiosa estorsione”.

27 Aprile 2024 15:35 - Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2024 15:35
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