In relazione all’episodio della tentata violenza sessuale ai danni di una studentessa Erasmus in via Duomo a Napoli, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso profonda preoccupazione per un fatto di particolare gravità, che colpisce l’intera comunità cittadina e richiama la necessità di mantenere costantemente alta l’attenzione sul tema della sicurezza e della tutela delle donne.
L’episodio sarà oggetto di approfondimento nel corso del prossimo Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Quanto accaduto conferma l’importanza del percorso che, da tempo, vede impegnate le istituzioni, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, nel rafforzamento della coesione sociale, della cultura della legalità e del rispetto della persona, attraverso una costante collaborazione con gli enti locali, il mondo della scuola e dell’università, le associazioni e le realtà del territorio. La sicurezza di una comunità si costruisce, infatti, non solo attraverso l’azione di prevenzione e di contrasto dei fenomeni criminosi, ma anche promuovendo inclusione, responsabilità condivisa e partecipazione.
La violenza di genere rappresenta un attacco ai diritti fondamentali della persona e costituisce un’offesa ai valori della convivenza civile. Per questo è indispensabile proseguire con determinazione lungo un percorso che coniughi sicurezza, prevenzione e crescita della coscienza collettiva, affinché ogni donna possa vivere liberamente gli spazi della città.
Il dispositivo di sicurezza nel centro storico è stato già rafforzato e costituirà oggetto di ulteriore approfondimento nel prossimo Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di valutarne il costante adeguamento alle esigenze di tutela della collettività, di prevenzione del ripetersi di analoghi episodi e di piena vivibilità di un’area di straordinario valore storico, culturale e sociale.

