26 Febbraio 2026 - Aggiornato alle 13:55
CRONACA

Perugia: Cavalli macellati illegalmente, Ceriello "oggi la prima udienza dinanzi il GUP"

26 Febbraio 2026 09:10 — Animali dopati, maltrattati e uccisi con documentazione contraffatta.

Questa mattina alle 10.00 davanti al Giudice dell'Udienza Preliminare di Perugia verrà celebrata l'udienza preliminare per lo scandalo dei cavalli macellati illegalmente da quella che, dalla Procura, è stata individuata come una vera e propria associazione a delinquere. Dopo la denuncia anche dell'avv. Cristiano Ceriello, presidente del Partito Animalista italiano che si costituirà parte civile, arriva il processo per una organizzazione a delinquere che aveva base su Perugia per ramificarsi in tutta Italia.

Nell'atto di imputazione vengono identificati, come riporta l'avv. Ceriello, diversi reati che vanno dall'associazione a delinquere, all'uccisione e maltrattamento di animali, vendita di prodotti (la carne equina piena di medicinali e macellata in modo illegale) dannosi ai consumatori, oltre che uso di documentazione contraffatta. In particolare, ribadisce sempre l'avv. Ceriello, si evidenzia ai quattro imputati vengono contestati appunt i reati di associazione a delinquere, per i delitti di cui all'art. 416 cp, ma soprattutto per gli artt. 544Bis e 544ter CP in relazione al “maltrattamento di equini, sottoposti per crudeltà e senza necessità a trattamenti consistiti nel trasporto disagevole in ragione del mezzo, lunghezza del tragitto in precarie condizioni, al fine di procurarsi un lucro illecito a seguito della loro macellazione illegale”. Nonchè sempre citati a giudizio per gli ulteriori reati di cui all'art. 444 cp in relazione “al commercio di cose pericolose per la salute, destinando alla macellazione animali non impiegabili per il consumo alimentare umano, anche a fronte di dei trattamenti farmacologici non documentati”. Nonchè dei reati di cui agli artt. 479 e 491bis C.P.. “Fatti avvenuti in Perugia e vari luoghi dal 04.01.2023 e tutt'ora in essere”.

Questo un momento storico importante proprio per il riconoscimento giuridico dei cavalli, dove in Parlamento è arrivata una della battaglie storiche del Partito Animalista Italiano, e cioè vietare il commercio della carne di cavallo (così come in altri Paesi Europei), con l'approvazione di normative che vietino la commercializzazione della carne di cavallo, riconoscendoli quali essere senzienti ed animali domestici, o comunque di particolare tutela legale.

Insomma parte oggi a Perugia, con il procedimento identificato con procedimento penale identificato con N. 1507 / 25 R.G.N.R. - N. 4924/25 R.G. GIP, uno dei processi che si profila essere tra gli scandali maggiori degli ultimi anni, non solo per il modo associativo dei responsabili e per i maltrattamenti agli animali, ma anche per il pericolo ai consumatori e la truffa ai danni delle Pubbliche Autorità.

26 Febbraio 2026 09:10 - Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2026 09:10
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