25 Febbraio 2024 - Aggiornato alle 17:28
SPORT

Real-Madrid-Napoli: 4-2. "Azzurri a testa alta" di Giovanni Spinazzola

29 Novembre 2023 23:27 —

Sfuma a sei minuti dalla fine il sogno del Napoli di uscire imbattuto dal Santiago Bernabeu e ottenere la qualificazione agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo. Un tiro da fuori area di Nico Paz forte ma non impossibile buca le mani di Meret e s’infila beffardamente alle sue spalle, e dire che l’estremo difensore azzurro si era ben distinto in tre precedenti occasioni opponendosi con gran bravura a Bellingham e Rodrygo. La quarta rete poi è arrivata negli ultimi secondi di gioco su contropiede con il Napoli proiettato in avanti nel tentativo disperato di pervenire nuovamente al pareggio. Una partita che, come sovente abbiamo visto in questo primo scorcio di stagione, gli azzurri hanno giocato a metà. Un primo tempo giocato con ritmo lento, quasi con timore reverenziale nei confronti dei campioni del mondo su un palcoscenico sontuoso come quello del Santiago Bernabeu. Il Real l’ha capito subito ha impresso alta velocità aggredendo i costruttori del gioco azzurri a centrocampo limitandone le idee. Nonostante ciò è stata proprio la squadra di Mazzarri a passare in vantaggio al 10’ con Simeone che sfruttava un bel servizio in area di Di Lorenzo raggiunto a sua volta da un bel traversone di Kvaratskhelia. Neanche il tempo per esultare che sul calcio di avvio il Real parte in velocità. Rodrygo viene servito ed appena entrato in area fa partire un bolide che si a insaccare all’incrocio dei pali sulla sinistra di Meret laddove nessun portiere può mai arrivarci. Ci si attendeva la reazione veemente degli azzurri ma il gioco non decollava le idee erano poche e soprattutto prevedibili non solo, ma Lobotka e compagni sembravano in confusione tanto da sbagliare anche appoggi semplici. Politano cercava con le sue volate sulla fascia di creare apprensione alla difesa avversaria che però faceva buona guardia mentre dall’altro lato Kvaratskhelia dopo un buon inizio veniva preso in consegna da due avversari. La mossa dell’allenatore del Real lo portava ad innervosirsi ed a  intestardirsi troppo in inutili dribbling.  Le ripartenze dei ragazzi di Ancelotti erano velenose e micidiali e infatti al 22’ Alaba con un lungo diagonale mandava il pallone sulla testa di Bellingham in area azzurra che non sbagliava. Ancora i merengue si rendevano minacciosi al 30’ in contropiede ma il diagonale di Brahim Diaz sfiorava il palo. Il Napoli aveva un sussulto nel finale quando Di Lorenzo sfiorava il pareggio. Ecco la metamorfosi. Il Napoli rientrava in campo con Osimhen al posto di Simeone e soprattutto con spirito diverso pervenendo subito al pareggio con Anguissa che scaricava in rete un potente tiro. Da questo momento Di Lorenzo e compagni giocavano con quell’impeto visto contro l’Atalanta ed era Il Real Madrid a soffrire. E’ vero che in almeno tre occasioni si è trovata nelle condizioni di segnare ma gli interventi di Meret e gli errori di mira risultavano decisivi. E qui occorre aprire una parentesi sulla difesa. Mazzarri dovrà lavorare molto per trovare la chiave giusta per blindare l’area azzurra. Natan e Rrahmani hanno lasciato troppi spazi agli attaccanti madrileni lasciati liberi di rendersi pericolosi. E’ vero che si trovavano di fronte a signori che rispondono al nome di Bellingham e Rodrygo ma è altrettanto vero che i meccanismi dietro devono funzionare meglio se si vogliono raggiungere determinati traguardi. Il Napoli era comunque vivo e controbatteva con impeto e volontà, quelle caratteristiche che invece erano mancate nei primi 45’. Clamoroso poi il contropiede fallito al 52’ quando in tre contro uno prima Anguissa ritardava troppo il passaggio a Kvaratskhelia e successivamente il servizio del georgiano per Osimnhen era goffo e s’infrangeva sulle gambe di un difensore madrileno. Occasione ghiotta e sprecata. Quando tutto sembrava filare verso il giusto binario arrivava la doccia fredda che abbiamo sopra descritto con la qualificazione che viene rimandata all’ultima partita contro il Braga. 

 

29 Novembre 2023 23:27 - Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2023 23:27
Altri contenuti
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi