Ieri è stato il giorno di Anguissa a Castel Volturno. Il centrocampista è reduce dalla gara contro Capo Verde e soprattutto dai 160’ disputati in due gare, senza dimenticare il viaggio intercontinentale. Conte ha verificato le condizioni del numero 99 e deciderà se utilizzarlo dal primo minuto o lasciarlo inizialmente in panchina. D’altronde giovedì c’è la trasferta di Manchester e vanno dosate forze ed energie. Con il gruppo al gran completo, la testa è rivolta alla sfida del Franchi. Il tecnico è stuzzicato dall’idea di riproporre i magnifici quattro a centrocampo ma il 4-3-3 è un’opzione valida: Lang scalpita e potrebbe essere arrivato il momento dell’esterno dal 1’. Inedita sarà la difesa: l’infortunio di Rrahmani spalanca le porte all’esordio di Beukema. L’olandese avrà accanto Buongiorno: ormai il centrale è pronto e la Fiorentina sarà un test probante in vista del City. Con Di Lorenzo intoccabile a destra, sarà ballottaggio tra Spinazzola ed Olivera sulla corsia mancina ma Gutierrez scalpita per dare il suo contributo. Di certo Conte ha un obiettivo ben chiaro: conservare e solidificare il primato difensivo. Fin qui 0 le reti incassate, come Juve e Roma: dopo Sassuolo e Cagliari, però, la sfida al bomber della Nazionale Moise Kean, apparso in grande spolvero anche con la maglia dell’Italia, aumenta il coefficiente di difficoltà per il reparto arretrato.

