Questa notte, intorno alle 2, una studentessa Erasmus spagnola di 20 anni è stata travolta da un SUV guidato da un 18enne sul Corso Umberto. Soccorsa dal 118, è stata trasferita immediatamente in ospedale, ma a nulla sono servite le cure mediche, la ragazza è deceduta poco dopo. Il giovane conducente, indagato per omicidio stradale, è stato sottoposto agli esami tossicologici di rito. Il deputato di Alleanza Verdi–Sinistra Francesco Emilio Borrelli, insieme alla consigliera regionale Roberta Gaeta e a Carlo Ceparano di Europa Verde, si è recato sul luogo dell’incidente, dove già sono stati deposti fiori in ricordo della povera ragazza uccisa.
“Questa morte è il risultato di norme troppo permissive che hanno consentito ai neopatentati di mettersi alla guida di auto molto più potenti rispetto al passato. Decisioni legislative che, di fatto, stanno contribuendo a far crescere il numero di vittime sulle nostre strade. Con l’aumentare dei cavalli, in mano a neopatentati, stanno aumentando anche le morti. Dall’inizio del 2025, solo tra Napoli e provincia, si contano oltre 20 decessi per sinistri stradali, un’impennata che riguarda soprattutto le aree urbane, dove paradossalmente diventa più difficile installare strumenti di limitazione come autovelox o limiti a 30 km/h. Bisogna fermare questa mattanza senza senso e invertire la rotta: servono norme più rigide e un piano serio di sicurezza stradale, non l’allentamento dei controlli. Solo così potremo evitare che altre vite vengano spezzate in questo modo drammatico.” Hanno detto Borrelli, Gaeta e Ceparano.

