Milinkovic-Savic 6: Una deviazione in angolo su colpo di testa di Thuram nel primo tempo. Nulla può sul diagonale di Dimarco e sul rigore tirato da Calhanoglu.
Beukema 6: Un muro che rafforza il dispositivo difensivo azzurro impedendo agli interisti di esprimere il proprio gioco con lucidità.
(Dal 78’ Lang 6,5: Ha il gran merito di spedire il pallone in area con un bel tocco verso McTominay per la rete del pareggio definitivo)
Rrahmani 7: Un gigante in area dove chiude tutti gli spazi agli attaccanti neroazzurri. Causa il rigore impattando sul piede di Mkhitaryan ma aveva toccato già il pallone.
Juan Jesus 7: In anticipo, in contrasto, il brasiliano è stata una roccia annullando Lautaro Martinez e tutte le punte avversarie che si sono avvicendati nella sua zona cercando di trovare sbocchi in attacco.
Di Lorenzo 5,5: In affanno sulla sua fascia dove Dimarco imperversa da par suo, sbaglia un colpo di testa libero in area interista che avrebbe potuto essere letale.
Lobotka 7: Ha diretto impeccabilmente la squadra sia in fase di costruzione del gioco che sulla trequarti a contrastare il passo ai centrocampisti neroazzurri
McTominay 8: Devastante è dir poco. Si lascia strappare il pallone dal piede a centrocampo nelle fasi iniziali della partita favorendo l’azione del vantaggio dell’Inter, un errore che lo punge nell’orgoglio e si scatena. Lo si trova dappertutto in campo e per due volte riprende i neroazzurri realizzando una splendida doppietta.
Spinazzola 6,5: Non ripete la prestazione contro il Verona, ma l’Inter è un'altra cosa, e sacrificandosi molto in fase difensiva. Tuttavia da una sua imperiosa discesa nasce l’azione del primo pareggio azzurro e nella ripresa si fa vedere di più in attacco.
Politano 6: Nel primo tempo si preoccupa più di rinforzare la barriera a centrocampo dando una sostanziosa mano in difesa che a spingere sulla fascia. Più pimpante nella ripresa tant’è che dal suo piede parte il perfetto cross che permette al Napoli di tornare nuovamente in parità
(Dal 94’ Mazzocchi s.v.)
Elmas 6,5: Costruisce l’azione della prima rete azzurra partendo da centrocampo con una velocità che mette in tilt la difesa avversaria. Concreto ed efficace dà una gran mano a Lobotka nella zona centrale del campo.
Hojlund 6: Si batte come un leone rendendo la vita durissima al suo marcatore, al 48’ in contropiede però spreca una ghiotta occasione per portare la squadra in vantaggio con un diagonale che sfiora il palo.

