09 Febbraio 2026 - Aggiornato alle 01:31
SPORT

Genova: Conte ironico "sono un allenatore molto fortunato"

08 Febbraio 2026 00:44 —

Non si sa se Antonio Conte davanti alla stampa è ironico o sincero: "Sicuramente per fare 400 partite e vincerne 400 ci vuole tanta fortuna. Io penso di essere un allenatore molto fortunato e poco bravo, straordinariamente fortunato. Per quanto riguarda la partita di oggi, che dire: abbiamo fatto tutto noi, c’è poco da aggiungere. È una vittoria dal valore altissimo, perché entri in campo e dopo 30 secondi hai un infortunio, prendi rigore e vai sotto 1-0. In un ambiente caldo, contro una squadra forte a livello qualitativo, tattico e tecnico, una situazione così ti può ammazzare. Abbiamo preso il pallino del gioco in mano e ribaltato la situazione. La sensazione che davamo era di dominio assoluto durante la partita. Nel secondo tempo un altro nostro infortunio ha portato al 2-2, una situazione che ci poteva ammazzare sportivamente. Abbiamo tenuto botta. Poi siamo rimasti in dieci. Altra situazione che poteva destabilizzarci in maniera definitiva ed invece siamo stati molto bravi, ordinati, non abbiamo mai smesso di pensare di fare gol. Infatti abbiamo sbagliato un gol clamoroso con Gutiérrez, dieci contro undici. Alla fine abbiamo fatto gol su rigore, vincendo una partita difficile contro un’ottima squadra. Qui a Marassi è sempre molto complicato fare punti. Complimenti al Genoa che anche oggi ha dimostrato di essere un’ottima squadra. McTominay convive dall’inizio dell’anno con un problema tendineo tra gluteo e ischio. Ci sono momenti in cui si infiamma di più e altri in cui i dottori riescono a gestirlo meglio. Mi aveva dato ampia disponibilità nel secondo tempo, ma senza strappi. Preferisco avere un giocatore al 100% piuttosto che rischiarlo. Mi auguro che possa recuperare da qui a martedì, perché abbiamo un quarto di finale di Coppa Italia e abbiamo bisogno di undici giocatori. Giocheremo contro una squadra che non ha giocato questo turno e che si presenterà con la migliore formazione. I ragazzi si sono comportati da squadra vera. Il vento oggi tirava forte contro, ma siamo rimasti in piedi e abbiamo trovato sempre le soluzioni giuste, anche dalla panchina. Dispiace per Jesus stavo per sostituirlo con Oliveira e purtroppo ha commesso il fallo che gli è costata l’espulsione. Per quanto riguarda Gilmour, ha recuperato dall’operazione ma avverte ancora un fastidio alla schiena che i medici stanno cercando di risolvere. Non dimentichiamo che mancava Di Lorenzo: non solo per la qualità, ma per personalità e carisma. La risposta della squadra oggi è stata grande anche sotto questo aspetto. Penso che stiamo facendo qualcosa di incredibile e straordinario, che viene sottovalutato. Noi alleniamo, ma poi sono i calciatori ad andare in campo e a fare la differenza. Se i calciatori non ci sono, diventa difficile fare risultato e portare a casa la pagnotta".

Doppietta per Rasmus Hojlund che ha regalato i tre punti al Napoli realizzando il rigore: "Devo un pò allenarmi sui rigori, è stata una grande responsabilità. Sono stato fortunato ma sono contento che sia entrata, devo ringraziare Vergara che sta facendo molto bene. Devo allenarmi un pochino, ma mi piace prendermi la responsabilità".

Infine Antonio Vergara che con una giocata delle sue ha costretto al fallo da rigore Cornut: "Il rigore c'è, appena ho sentito il contatto ho urlato "ah, che gioia". Era importante vincere specie con l'uomo in meno alla fine, vale doppio. Non molliamo niente, siamo un gruppo fantastico, quando Buongiorno sbaglia siamo stati lì a confortarlo, l'importante è stare insieme. Dispiace non aver giocato come volevo, ma quando si vince sono sempre contento".

Giovanni Spinazzola 

08 Febbraio 2026 00:44 - Ultimo aggiornamento: 08 Febbraio 2026 00:44
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