28 Febbraio 2026 - Aggiornato alle 15:47
CRONACA

Napoli: Sant’Antimo, la violenza a cena. Carabinieri arrestano 54enne

28 Febbraio 2026 10:50 —

Attimi di terrore in un’abitazione di Sant’Antimo dove un uomo si era rinchiuso in casa con la moglie picchiandola brutalmente.

Sono quasi le 21 e sul telefono della caserma di Sant’Antimo arriva una richiesta anonima di aiuto. Pochi minuti e la gazzella della Tenenza raggiunge l’appartamento in questione. L’uomo – 54enne operaio – non c’è. In casa, o quel che ne resta, la vittima. La donna è coetanea del marito. Sono evidenti i segni di violenza appena subìti. Botte all’altezza del collo, schiaffi sulla faccia diventata gonfia e labbra sanguinanti. Segni anche sulla schiena. Le maniche del maglione sporche di sangue con la donna che aveva pulito le ferite nel tentativo forse di dimenticare o di conservare la propria dignità in presenza dei Carabinieri.

I militati ascoltano la donna. Innumerevoli gli episodi di violenza patiti anche dai due figli della coppia ormai maggiorenni. Ieri sera l’ultimo episodio durante l’ennesima cena di terrore dove un pasto diventa la scusa buona per picchiare e fare del male in un clima di alito vinoso che pervade la cucina.

La vittima tenta di rassettare tra mobili distrutti, piatti rotti e suppellettili danneggiati mentre i Carabinieri vanno a prendere l’uomo nell’abitazione al piano terra dove abita suo fratello. L'uomo è palesemente ubriaco e viene arrestato per maltrattamenti in famiglia e ora si trova nel carcere di Poggioreale.

La donna non se l’è sentita di andare in ospedale, forse andrà oggi. I servizi sociali sono stati allertati.
 

28 Febbraio 2026 10:50 - Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2026 10:50
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi