29 Aprile 2026 - Aggiornato alle 14:00
CRONACA

Salerno: Difesa Consumatori e Contribuenti, "l'Acqua è un Diritto, non può essere negata la fornitura

09 Aprile 2026 12:32 —

La privazione della fornitura idrica in un'abitazione civile lede diritti fondamentali della persona costituzionalmente garantiti (art. 32 Cost.), rendendo l'immobile di fatto inabitabile e privo delle condizioni igienico-sanitarie minime”. E' questa l'importante pronuncia del Tribunale Civile di Nocera Inferiore (SA) che, accogliendo il ricorso d'urgenza proposto dall'avv. Cristiano Ceriello legale responsabile di “Difesa Consumatori e Contribuenti”, ha ordinato d'urgenza al Concessionario idrico locale (la Gori Acqua SpA) l'installazione della fornitura dell'acqua per la sig.ra R.M., a cui era stata distaccato il servizio a causa della morosità del vecchio compagno A.Z..

La storia: la sig.ra R.M., dopo essersi lasciata con il compagna A.Z., provava con il Concessionario Gori SpA la voltura della fornitura nell'immobile che aveva in usufrutto e dove abitava da sola. Il Concessionario negava la voltura assumendo l'obbligo di dover pagare il debito ingente del vecchio compagno e, d'improvviso, distaccava il servizio facendo rimanere la casa senz'acqua. A nulla erano serviti reclami e tentativi di conciliazione, tentati per quasi quasi due mesi. La sig.ra R.M. difesa dall'avv. Ceriello proponeva un provvedimento d'urgenza davanti al Tribunale competente, iscritto con procedimento identificato con il numero 4494/2025, e dopo qualche settimana otteneva l'accoglimento dell'azione giudiziaria con ordine alla Gori di installare immediatamente un nuovo misuratore e la fornitura idrica in favore R.M.. Nel contempo, per il suo comportamento, il fornitore idrico veniva anche severamente condannato alle spese di giudizio.

Per il Tribunale di Nocera Inferiore, come riporta l'avv. Cristiano Ceriello, viene ribadito un principio importante, e cioè che “l'avvenuta rimozione fisica del misuratore (operata il 03/10/2025) ha trasformato una situazione di precarietà in una totale privazione del servizio, rendendo il pregiudizio attuale, grave e non suscettibile di riparazione per equivalente nel futuro giudizio di merito”, con questo ritenendo legittimo l'uso di un provvedimento d'urgenza del Tribunale civile, senza dover attendere l'esito di un lungo giudizio davanti al Giudice ordinario.

 

09 Aprile 2026 12:32 - Ultimo aggiornamento: 09 Aprile 2026 12:32
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