15 Maggio 2026 - Aggiornato alle 01:00
SPORT

Giro d"Italia: "Davide Ballardini trionfa al Plebiscito" di Giovanni Spinazzola

14 Maggio 2026 23:04 —

Napoli regala il primo successo italiano in questo Giro d’Italia, Davide Ballerini della XDS Astana con una azione di forza resiste alla rimonta di Stuyven della Soudal Quick Step e taglia il traguardo posto quest’anno a Piazza del Plebiscito per i lavori di restailing a Via Partenope. Cambia lo scenario ma la città partenopea abbraccia tutta la carovana rosa con quella passione con cui l’aveva fatto negli ultimi cinque anni. Lo stesso calore che i corridori hanno ricevuto lungo tutto l’arco dei 141 chilometri da Paestum a Napoli attraversando tutti i vari centri. I cittadini di Cava dei Tirreni, Marigliano, Frattamaggiore, Cardito, Brusciano, sono scesi in strada gremendo i lati delle strade applaudendo e incitando i corridori. Il tempo fortunatamente ha tenuto agevolando la marcia dei protagonisti, solo all’arrivo ha cominciato a gocciolare e nella curva posta a seicento metri dall’arrivo ne hanno fatto le spese i velocisti che stavano impostando la volata. Una frazione che dal punto di vista spettacolare non ha detto molto, ma del resto era ampiamente previsto dopo la tremenda tappa di ieri flagellata da pioggia torrenziale, nebbia e grandine in un clima quasi invernale. Un  solo G.P.M. da affrontare quello di Cava De’ Tirreni (6.5 km con una pendenza media del 3%, di quarta categoria) pedalabile e lontano 70 chilometri dal traguardo, tale da non poter favorire una fuga consistente. A tutto ciò poi va aggiunta la tappa di domani che arriverà sul Blockhouse salita molto impegnativa già cerchiata in rosso dai corridori di alta classifica. Edward Planckaert e Luca Vergallito (Alpecin Premier – Tech), tentano la sortita e vanno in fuga i due dopo poco vengono raggiunti anche da Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Martin Marcellusi e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber). Sulla rampa che porta a Cava dei Tirreni perde contatto il belga e restano in quattro al comando della corsa. Mattia Bais si aggiudica i punti del G.P.M. il quartetto raggiunge il vantaggio massimo di 50”, il gruppo infatti li tiene sotto controllo e non concede molto spazio. Il quartetto fila in armonia fino a 37 chilometri dalla conclusione quando vengono assorbiti dal gruppo. Da quel momento in poi alle squadre non resta che organizzarsi in vista della volata. Su Via Acton la Unibet si mette in testa a tirare per Groneweegn, ma il gregario dell’olandese nella curva scivola trascinandosi il suo capitano, Magnier evita la caduta ma perde il ritmo, cade invece anche Milan. Rimane in testa Ballerini con Stuyven alla sua ruota che cerca di rimontarlo, ma il corridore dell’Astana resiste e vince. Festa grande in Piazza del Plebiscito per quest’altra grande vetrina che la città ha saputo offrire sia sul piano sportivo che organizzativo. 

“E’ un momento di grande gioia, ha affermato il Sindaco Manfredi nella mix zone prima dell’arrivo della tappa.  Ci sono migliaia di persone per strada per accogliere i ciclisti, tantissime famiglie e tanti bambini. Anche lungo tutto il percorso, dalle immagini televisive si vede una presenza straordinaria del pubblico. Questo è il segno che veramente questa tappa, che ho definito la tappa della bellezza da Paestum a Napoli, è una grande festa dello sport e in particolare dello sport a due ruote. Abbiamo visto arrivi meravigliosi sul lungomare - dice il sindaco di Napoli - oggi chiudiamo con l'arrivo a piazza del Plebiscito che è una novità rispetto agli ultimi anni, ma richiama un arrivo storico che è stata una la tappa vinta da Francesco Moser qui molti anni fa in un grande scenario nella piazza rappresentativa della città. Aver portato il Giro d'Italia a Napoli per la quinta volta consecutiva significa che ormai Napoli è diventata un palcoscenico internazionale importante per tanti eventi e in particolare per grandi eventi sportivi. Anche oggi è stata presentata la partnership della Rai con la Coppa America proprio in occasione del Giro che ci fa capire come il lavoro congiunto, la programmazione, un'idea di città che riesca a coniugare la sua bellezza con la capacità di attrarre grandi eventi, rappresentino per Napoli - conclude Manfredi - una straordinaria opportunità anche di crescita e di economia". 

Signor Sindaco nei giorni scorsi si è parlato di voler rivalorizzare lo Stadio Albricci rivedremo dunque l’arrivo del Giro in questo storico impianto?

“Ne abbiamo parlato con il Comitato regionale della Federciclismo, con la Federazione Nazionale e con l’Esercito. E’ nostra intenzione mettere in atto un piano per coinvolgere questi Enti per dare un impulso all’attività dei ragazzi riportando l’impianto ai fasti di un tempo quando a vincere erano Coppi ed Eddy Merckx che proprio all’Albricci vinse un Giro d’Italia”.

Protagonista della giornata dunque è stato Davide Ballerini al secondo successo in questa stagione, dopo una tappa al Giro di Turchia e al suo primo successo della carriera al Giro.

“La cosa che posso dire è che oggi mi è andata bene, la fortuna mi ha dato una mano e per vincere è necessaria che ci sia. Il periodo più critico è quando sai che stai facendo tutto bene ma i risultati non vengono, ecco in questi casi non bisogna abbattersi bisogna continuare perché la vita è come una ruota che gira e mette poi tutto a posto. Mi piacciono le classiche ma è difficile vincerle, ci sono quei quattro (si riferisce a Pogacar, Van Aert, Van der Poel ed Evenepoel n.d.r.) che sono fortissimi, ci proverò”.

Dice che oggi ha avuto fortuna ma la vittoria non è solo dovuta alla dea bendata. L’avevate preparata bene questa volata visto che eravate nelle prime posizioni

“Conoscevo il percorso soprattutto sapevo che in quel punto la strada è coperta da sanpietrini sconnessi. Avevamo stabilto di entrare in curva per tirare la volata a Malucelli poi dalla radiolina mi hanno detto vai, vai ho insistito e mi è andata bene.”

Infine la Maglia Rosa il portoghese Alfonso Eulalio, per lui una giornata tranquilla in vista della dura tappa di domani. E’ stato il grande protagonista della tappa di ieri dominando e infiggendo pesanti distacchi ai big di questo Giro, domani si arriva sul Blockhouse pensa di mantenere la maglia rosa e fino a dove?

“Vedremo giorno dopo giorno come si mette la corsa. Poso dire che le tappe dure mi piacciono e spero di tenerla quanto più a lungo possibile”.

(foto Lapresse)

14 Maggio 2026 23:04 - Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026 23:04
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