L’opera di Birte Wassenberg ripercorre la storia del Consiglio d’Europa dalla fondazione, nel 1949, fino alle sfide contemporanee: diritti umani, democrazia, Stato di diritto, allargamento verso l’Europa orientale e rapporti con l’Unione Europea.
L’autrice è specialista della storia dell’integrazione europea e titolare di una cattedra Jean Monnet presso l’Università di Strasburgo.
Secondo Wassenberg, il Consiglio d’Europa è stato fondamentale per costruire uno ”spazio giuridico europeo comune”, anche se spesso meno conosciuto rispetto all’Unione Europea. Il contributo più importante del Consiglio d’Europa è aver creato standard condivisi sui diritti umani e sulla democrazia validi in quasi tutto il continente europeo.
Pubblicato da Kairos Edizioni, in accordo con Il Consiglio d’Europa, con traduzione ed editing a cura di Giulia D’Arcangelo e Francesco Avolio - Prima edizione italiana dicembre 2025. Presso Ethos e Nomos in via Bernini, 50 giovedì 28 maggio a partire dalle 17,30 saranno presenti insieme all’editore Giovanni Musella, Ciro Raia – Storico; Beatrice Benocci – Docente Storia delle Relazioni Internazionali; Massimo Fragola – Docente di Diritto dell’Unione Europea e Vice Presidente Seminario Permanente Studi Internazionali.
Giancarlo Lobasso curerà le letture. Conduce Laura Bufano giornalista.

