Giovanni Manna e Max Allegri già lavorano alla costruzione del prossimo Napoli. Il 4-3-3 sembra poter essere il modulo di partenza, anche se il tecnico nel corso della sua carriera ha mostrato di saper cambiare anche in corsa.
Sono quattro i colpi individuati; in difesa il preferito del tecnico è Mario Gila della Lazio. Lo spagnolo ha già dato la sua disponibilità a vestire la maglia azzurra ma c’è da vincere la resistenza di Lotito; nonostante un contratto in scadenza nel 2027, la valutazione è di circa 30 milioni, una cifra ritenuta alta da De Laurentiis. In mediana l’altro pallino di Allegri, Adrien Rabiot. Un Milan senza Champions non è più appetibile per il francese che tornerebbe volentieri a lavorare con il tecnico che più di tutti l’ha valorizzato. Ed Allegri già immagina una mediana con Rabiot accanto a Lobotka e McTominay. L’altra priorità è senza dubbio il vice Di Lorenzo; Khalaili dell’Union Saint Gilloise è sempre una pista molto calda ma Dodô della Fiorentina piace molto anche per la conoscenza del campionato italiano. Tra i pali, invece, Kovar è un classe 2000 di grande esperienza reduce da una stagione al PSV molto positiva e potrebbe essere lui alla fine il nuovo titolare. Il grande colpo, però, potrebbe arrivare in attacco; se Hojlund è già stato riscattato con i 44 milioni versati nelle casse del Manchester United, Manna lavora per portare a Napoli anche Dusan Vlahovic. Il serbo lascerà la Juve ed il ds si sta informando sui costi dell’operazione; otto milioni d’ingaggio e cospicuo bonus alla firma sono gli ostacoli da superare per mandare in porto la trattativa.

