10 Luglio 2026 - Aggiornato alle 13:44
CRONACA

Napoli: Aggressioni al personale sanitario, riunione in Prefettura

10 Luglio 2026 11:34 —

Nel pomeriggio di ieri, presieduta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è svolta, presso il Palazzo di Governo, una riunione sulla problematica connessa alle aggressioni al personale sanitario, cui hanno partecipato il Vice Capo di Gabinetto della Regione Campania, Domenico De Falco, il Direttore Generale Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, i Direttori Generali delle ASL Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord e Napoli 3 Sud, i Direttori delle Aziende Ospedaliere Cardarelli,  Dei Colli, Monaldi-Cotugno-C.T.O, del 1° e del 2° Policlinico, del Santobono – Pausilipon, della Fondazione “Pascale”, il rappresentante del COT 118 e i Presidenti dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri, dei biologi, degli tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della professioni infermieristiche e degli psicologi della Regione Campania, nonché dei rappresentanti delle Forze dell’ordine.     

Il Prefetto ha ribadito la particolare attenzione sul fenomeno, evidenziando che, “come disposto in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato profuso il massimo sforzo in termini di prevenzione e repressione di tali fenomeni criminosi, attraverso l’istituzione di sei drappelli di polizia presso altrettanti nosocomi del capoluogo e dell’area metropolitana. Tutti i presidi ospedalieri, inoltre, sono dotati di personale di vigilanza, di istallazioni di sistemi di videosorveglianza e di linee telefoniche dedicate per il collegamento diretto con le sale operative delle Forze dell'Ordine”.

Il Prefetto ha evidenziato anche come “la sinergia istituzionale attivata ha consentito il raggiungimento dell’importante risultato della diminuzione delle aggressioni al personale sanitario in termini percentuali, rispetto agli anni precedenti”.

Il Presidente dell’Ordine dei Medici e degli altri Ordini  delle Professioni sanitarie, il Direttore Generale Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, i Direttori Generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere, hanno espresso apprezzamento per l’azione messa in campo, sottolineando anche l’importanza delle iniziative intraprese in termini di comunicazione all’utenza, attraverso l’applicazione di un protocollo comportamentale rivolto agli operatori per gestire le situazioni emergenziali e per migliorare il dialogo con i pazienti e con i loro familiari ed accompagnatori. Particolare rilievo assume, in tal senso, la creazione di un ambiente confortevole ed accogliente, il potenziamento dell’illuminazione e soprattutto la presenza di un referente della comunicazione, nonché di facilitatori dedicati, al fine di contrastare le campagne denigratorie contro il personale sanitario che opera spesso in condizioni difficili, contraddistinte da sovraffollamento ed aggressività dell’utenza.

Il Vice Capo di Gabinetto della Regione Campania ha sottolineato come la sicurezza del personale sanitario rimanga un tema di grande attenzione nell'agenda regionale, manifestando l’intendimento di promuovere una comunicazione mirata, sviluppata in stretta sinergia con gli Ordini professionali. L’ obiettivo è quello di favorire i meccanismi di comunicazione tra cittadini e strutture sanitarie e viceversa e di agevolare il flusso informativo per fornire all’utenza un orientamento preciso ai servizi sanitari, evitando che il sovraffollamento generi meccanismi di disfunzionalità.

Il Prefetto ha evidenziato che “lo sforzo per la sicurezza finora messo in atto deve essere accompagnato da un’azione parallela di restituzione di dignità ai luoghi di cura, attraverso un impegno corale di tutte le istituzioni coinvolte.

 Il potenziamento dei drappelli di Polizia all'interno dei Pronto Soccorso e l'intensificazione dei passaggi delle pattuglie nelle ore più critiche rappresentano risposte immediate a tutela di chi lavora in prima linea ma devono accompagnarsi al miglioramento dell’organizzazione interna, garantendo una comunicazione trasparente a garanzia degli utenti. Resta aperto il confronto e la dialettica tra tutti gli attori istituzionali coinvolti, al fine del miglioramento e dell’implementazione di iniziative congiunte per contrastare il fenomeno della violenza contro categorie di professionisti che operano a tutela del benessere collettivo”.

10 Luglio 2026 11:34 - Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2026 11:34
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