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Napoli-Como: 1-2. "Inizio senza Allegria" di Giovanni Spinazzola

30 Agosto 2026 22:54 —

Comincia malissimo il campionato del Napoli nel suo stadio. Dinanzi ad un Como con la sua ormai consolidata fisionomia tecnica e tattica gli azzurri sono andati incontro ad una sconfitta che poteva essere tranquillamente evitata se al 34’ un clamoroso errore in fase di impostazione dell’azione dall’area tra Anguissa e Rrahmani non avesse consentito al Como di riportarsi in vantaggio dopo il gran goal di Hojlund che aveva pareggiato la rete realizzata da Baturina. Partiamo da qui per analizzare questa prima sconfitta interna del Napoli e sul banco degli accusati va chiamata di diritto la difesa. Allegri ha schierato in pratica la stessa formazione che sette giorni fa aveva espugnato Marassi con la variante di Olivera sulla fascia sinistra e Lang come esterno d’attacco. Purtroppo l’ecuadoriano ha disputato una prova negativa creando problemi all’intero reparto arretrato. Il suo avversario, Diao, gli è sgusciato quasi sistematicamente creando un costante allarme alla difesa con i suoi cross e servizi per le punte, ed infatti al 17’ il senegalese ha superato in tromba Olivera facendo partire un servizio in area ben sfruttato da Baturina che ha infilato a due passi l’incolpevole Meret. In quest’occasione tuttavia non è stata esente da colpe l’intero reparto, Rafa Marin e Rrahmani stavano chissà dove e a contrastare l’attaccante lariano è rimasto Di Lorenzo che ha cercato di chiudere ma era ormai già troppo tardi. Dunque se Olivera, che anche ai Mondiali non ha brillato con la sua Nazionale, è sul banco degli accusati è altrettanto vero che l’intero reparto non ha offerto una prova rassicurante. Abbiamo già detto dell’azione del vantaggio ma ancora peggio è andata al 34’ quando in azione di impostazione della manovra dall’area azzurra Anguissa è stato colto da improvvisa follia appoggiando maldestramente un pallone indietro a Rrhamani il quale, forse colto di sorpresa, si è fatto soffiare il pallone da Douvikas che lesto ha allargato al centro per Baturina beatamente libero da marcatura che non ha avuto difficoltà ad infilare l’incolpevole Meret. Due azioni che fanno scattare l’allarme giallo nel reparto difensivo azzurro. Certo Rafa Marin ha disputato una buona gara con attenzione ed efficacia ma si è avuta la sensazione che manchi ancora il giusto meccanismo, l’affiatamento tra i vari difensori che non lascia stare tranquilli. Lo si è visto in varie occasioni quando gli attaccanti comaschi hanno cercato di sfondare al centro e la difesa se l’è cavata con affanno ricorrendo anche alla mano data da Lobotka risoluto in almeno un paio di occasioni. Quando nel secondo tempo è entrato Spinazzola al posto di Olivera il reparto arretrato è apparso migliorato ma occorre comunque lavorare molto per elevare il tasso di efficienza difensivo. Anche a centrocampo sono risaltate pecche da eliminare. Lobotka si è sbracciato coprendo tutte le zone del campo ma gli sono mancati aiuti considerevoli sicchè ha dovuto fare quasi tutto lui fin quando non è entrato De Bruyne. Anguissa, a parte l’errore sulla seconda rete, non ha dato sfoggio delle sue qualità tant’è che il centrocampisti lariani hanno avuto modo di impostare le loro trame come e quando volevano godendo libertà di azione, ma opaca è stata anche la prestazione di Mc Tominay apparso lontano dal fuoriclasse che conosciamo. Ritardo di condizione o problema fisico? Sono domande alle quali vanno date delle risposte. Allegri nel corso della ripresa ha cercato di porre rimedio facendo entrare De Bruyne al posto dello scozzese e il Napoli ha cambiato faccia. Grazie ai deliziosi e illuminanti appoggi del fuoriclasse belga gli azzurri sono riusciti a penetrare più volte in area avversaria creando pericoli tanto da sfiorare il pareggio in diverse occasioni. Da quel momento la partita è diventata un assedio al fortino del Comi che ha avuto paura di vedere svanire il sogno dei tre punti. Errori di finalizzazioni, interventi difensivi liberatori hanno impedito agli azzurri di pervenire al pareggio, anzi a dire la verità Lobotka era riuscito al 96’ a mettere dentro il 2-2 ma la rete è stata annullata per fuorigioco. Non sarebbe stato meglio fare entrare De Bruyne all’inizio della ripresa? Infine le note lieti sono venute da Hjlund che ha sfruttato l’unico pallone decedente capitatogli nella partita realizzando una rete da cineteca e Lang che nel primo tempo è stato l’unico a mettere in difficoltà la difesa comasca sfiorando anche la rete con un colpo di testa che ha sfiorato la traversa. In definitiva c’è ancora molto da lavorare e in fretta.

30 Agosto 2026 22:54 - Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2026 22:54
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