19 Settembre 2026 - Aggiornato alle 12:40
CRONACA

Napoli: Sicurezza nelle scuole, controlli e prevenzione: la Prefettura rafforza la sinergia con il mondo scolastico

18 Settembre 2026 10:45 —

L’episodio verificatosi a Terzigno, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un ragazzo di 14 anni dopo il ritrovamento, all’interno del suo zaino, di un coltello da cucina con una lama di 18 centimetri, richiama ancora una volta l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la soglia di prevenzione e di sicurezza all’interno e nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici.

Il ritrovamento è avvenuto a seguito della segnalazione del dirigente scolastico, che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri. Secondo i primi accertamenti, il giovane avrebbe avuto il giorno precedente un litigio con un compagno di classe.

L’episodio si inserisce in un quadro che vede le Forze dell’ordine impegnate quotidianamente nel contrasto al fenomeno del porto e della detenzione di armi, anche improprie, da parte di giovanissimi.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, sottolinea l’importanza della collaborazione tra istituzioni e mondo della scuola: “Quanto accaduto a Terzigno dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale la sinergia tra la scuola e le istituzioni. Il dirigente scolastico ha svolto pienamente il proprio ruolo, segnalando tempestivamente la presenza del coltello e consentendo alle Forze dell’ordine di intervenire. La prevenzione nasce anche dalla capacità di fare rete e di intercettare tempestivamente situazioni che possono trasformarsi in episodi di violenza”.

Il Prefetto ribadisce inoltre che, come già annunciato, saranno intensificati i servizi di controllo nelle aree antistanti gli istituti scolastici del territorio metropolitano: “Come ho già avuto modo di annunciare, saranno effettuati controlli davanti alle scuole, con una particolare attenzione alla prevenzione del possesso di armi e oggetti atti ad offendere. Nell’ambito dei servizi predisposti dalle Forze dell’ordine potranno essere utilizzati anche strumenti quali i metal-detector, secondo le modalità previste e nel rispetto delle competenze e della normativa vigente. L’obiettivo è garantire ai nostri ragazzi un ambiente sicuro nel quale studiare e crescere”.

“La sicurezza dei giovani – prosegue il Prefetto – non può essere affidata esclusivamente all’attività repressiva. È necessario affiancare ai controlli un’azione costante di educazione alla legalità, ascolto e prevenzione. Per questo il dialogo con dirigenti scolastici, docenti, famiglie, studenti e istituzioni locali rappresenta uno strumento essenziale”.

La Prefettura continuerà pertanto, nell’ambito delle competenze istituzionali, a promuovere il coordinamento tra le Forze di polizia e le istituzioni scolastiche, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità e alle aree di aggregazione giovanile.

18 Settembre 2026 10:45 - Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2026 10:45
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