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SPORT

Napoli-Roma: 3-3. "Un'altra occasione persa" di Giovanni Spinazzola

24 Ottobre 2026 22:51 —

Un'altra occasione persa e stavolta c’è da mangiarsi davvero le mani perché contro la Roma il Napoli ha giocato un’ottima gara tanto da trovarsi in vantaggio a cinque dalla fine, ma un colpo di testa di Balerdi all’89’ ha consentito ai giallorossi di riportarsi nuovamente in parità. Era già successo contro l’Inter e si è ripetuto stasera, gli azzurri non riescono a portare a casa l’intera posta in palio nonostante si trovino sul doppio vantaggio, errori che alla fine costano caro sia in ottica risultato finale, sia sulla classifica ed anche sul morale dei giocatori. Cos’è accaduto contro la Roma? Partiamo dall’indisponibilità di Rrahmani, vittima di un attacco influenzale e rimasto a casa, al suo posto Allegri ha schierato al centro della difesa Rafa Marin con Badiashile al suo fianco e fin qui tutto bene. Il calciatore francese si sta rivelando un buon acquisto. Preciso e attento non lascia spazi agli attaccanti avversari coprendo la zona arretrata con molta efficacia ed infatti nel primo tempo la Roma è andata a sbattere contro il muro dei due centrali azzurri rendendosi pericolosa solo in due occasioni, con Malen, tiro respinto di piede da Meret e con un colpo di testa di Cristante all’ultimo minuto che ha colpito il palo. L’efficacia del reparto difensivo ha retto fino al 52’ quando è andata in scena un qualcosa già visto e rivisto una miriade di volte in queste due stagioni. L’ex Chelsea all’improvviso si blocca toccandosi il muscolo della coscia, verdetto implacabile, infortunio muscolare e sostituzione. Allegri fa entrare Beukema, giocatore arrivato a Napoli nella campagna acquisti dello scorso anno dopo un lungo braccio di ferro con il Bologna ed una sollevazione quasi popolare da parte dei tifosi felsinei. Effettivamente l’olandese era stato un perno della difesa rossoblù e l’acquisto era stato quasi benedetto. Senonché una serie di infortuni muscolari gli hanno impedito di rendere al meglio e anche l’inizio di questa stagione è stata per lui tribolata facendogli probabilmente perdere smalto e soprattutto lucidità nelle giocate. L’allenatore azzurro lo ha piano piano recuperato e quando il difensore francese si è dovuto arrendere è toccato a lui fare coppia con Rafa Marin. Già, duole davvero sottolinearlo, ma purtroppo sotto la spinta della Roma alla ricerca del pareggio l’efficacia del reparto arretrato, vista nel primo tempo non solo ha cominciato a vacillare ma la responsabilità di due delle tre reti giallorosse cadono sulle sue spalle. Nell’azione del 2-1 ha lasciato spazio e tempo a Soulè di tirare da fuori area, nonostante è nota la sua capacità e precisione nel tiro dalla distanza e sul definitivo pareggio di Balerdi prima è andato a terra in area azzurra cercando un fallo poi si è rialzato scompaginando però tutto l’assetto difensivo tanto da favorire il colpo di testa di Balerdi rimasto senza marcatura. Il secondo punto negativo sta nell’ormai cronica incapacità di finalizzare le occasioni da rete. Ma come è possibile, direte voi, il Napoli ha segnato tre reti! Vero, ma ne ha sbagliati altrettanti e anche clamorosi che gli hanno impedito di chiudere la partita. Ci sono momenti in una partita nei quali se si commettono errori sotto porta poi si pagano amaramente le conseguenze. Al 35’ sull’ 1-0, De Bruyne si è involato da solo verso Gollini che gli è uscito disperato fuori dall’area di rigore ma il belga non è riuscito a scavalcarlo, al 41’ un cross di Politano giungeva sulla testa di Hojlund a pochi passi dalla porta ma il pallone finiva alto sulla traversa. Un minuto dopo il danese si rendeva protagonista di una veemente azione personale. Partito da centrocampo, pallone al piede, entrava in area faceva partire un bel passaggio sotto porta su cui si trovava pronto Olivera, bastava un leggero tocco e il raddoppio era cosa fatta. Ebbene l’uruguagio colpiva sì la sfera ma l’indirizzava verso il portiere anziché sulla destra a porta spalancata. L’occasione più ghiotta però capitava sui piedi di Politano al 57’. L’esterno destro s’impossessava del pallone su errore difensivo ospite, entrava in area ma davanti a Gollini invece di concludere efficacemente gli tirava addosso. Sarebbe stato il 3-0 e a quel punto difficilmente la Roma avrebbe potuto rimetterla in sesto. Allegri in diverse occasioni si è lamentato degli errori nelle finalizzazioni e contro la Roma sicuramente il j’accuse aumenterà. Ci siamo soffermati sulle negatività che hanno impedito al Napoli di conquistare tre bei punti che avrebbe sicuramente meritato. Gli azzurri hanno infatti giocato una gran partita sia sotto il profilo tecnico che soprattutto agonistico, correndo e mai risparmiandosi nei novanta minuti. Del reparto centrale della difesa abbiamo già parlato c’è da aggiungere che sia Di Lorenzo che Olivera, (gol sbagliato a parte n.d.r.) sono stati attenti e precisi nel contrastare i propri avversari creando grosse difficoltà al gioco romanista. Nella fascia centrale De Bruyne ha illuminato il gioco con passaggi in profondità, ben coadiuvato da McTominay e Anguissa. Due giocatori completamente ritrovati. Lo scozzese si è sacrificato anche in zona difensiva ma attualmente è il goleador che mancava alla squadra in “sostituzione” di un opaco Hojlund. L’ex Manchester United ha raddoppiato all’inizio della ripresa con un bel colpo di testa su cross di Politano e ha riportato il Napoli in vantaggio all’83’ con un gran bel tiro da fuori area che si è andato ad infilare nell’angolino alla sinistra di Gollini lì dove nessun portiere può mai arrivarci. Un gol da cineteca com’è suo costume. Il camerunese sembra essere tornato quel giocatore tanto ammirato fino all’infortunio dello scorso anno. Un muro a centrocampo, con una gran quantità di palloni recuperati, pronto a dare una gran mano al reparto difensivo, vivo e letale anche in attacco. Suo il gol che ha permesso al Napoli di schiodare il risultato con un gesto tecnico pregevole, una gran rovesciata in piena area da insegnare alle scuole calcio. Lang schierato sulla fascia destra ha giocato con impegno e grinta. In conclusione si può dire che il risultato va senz’altro stretto al Napoli ed è davvero un gran peccato. 

24 Ottobre 2026 22:51 - Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2026 22:51
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