Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, rende noto di aver disposto, ai fini della prevenzione antimafia, un accesso ispettivo presso il cantiere dei lavori della linea 1 della metropolitana di Napoli - tratta Centro Direzionale - Capodichino, nell’ottica di realizzare un’ azione di contrasto preventivo da parte dello Stato e verificare se le attività ivi svolte siano assoggettate a condizionamenti da parte della criminalità organizzata e se sia osservata la normativa di settore per la sicurezza sui luoghi di lavoro e per la tutela del lavoro regolare.
Il coordinamento delle attività svoltesi nella giornata di ieri, 29 ottobre, è stato affidato alla Direzione Investigativa Antimafia – Centro operativo di Napoli che ha messo a punto le modalità operative dell’accesso la cui esecuzione è avvenuta con il contributo delle Forze dell’ordine, del Provveditorato alle Opere Pubbliche e dell’Ispettorato territoriale del Lavoro.
Le attività hanno interessato due diversi settori della stessa area di cantiere, oggetto di due diverse gare d’appalto.
In totale sono state controllate 14 società, 64 persone, e 46 mezzi, per le verifiche sulla regolarità delle diverse attività in corso.
Le operazioni si sono svolte alla presenza, in qualità di osservatori, dei 14 delegati degli 11 paesi esteri - Lettonia, Belgio, Estonia, Croazia, Germania, Polonia, Svezia, Portogallo, Finlandia, Francia e Irlanda – che, nella giornata del 28 ottobre scorso, avevano preso parte al workshop internazionale, svoltosi presso la Prefettura di Napoli, organizzato dall’E.N.A.A. - Rete europea sull'approccio amministrativo (European Network on the Administrative Approach), in partenariato con la Direzione Centrale della Polizia Criminale - per il tramite del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia - operativa presso il Ministero dell'Interno, ai quali sono state illustrate le diverse fasi delle attività ispettive, specificando le caratteristiche strutturali del cantiere e delle opere in corso.

