23 Settembre 2018 - Aggiornato alle 19:52
SPORT
Chiriches: Rottura del legamento crociato del ginocchio destro
08 Settembre 2018 17:08 —

La prima tornata delle gare per le nazionali è finita o quasi ed Ancelotti ha già perso un pezzo, anche importante. Se il tecnico può sorridere per un Zielinski davvero in ottima forma, scatenato e capace di bucare nuovamente Donnarumma dopo averlo battuto con la maglia del Napoli indosso, il sopracciglio si sarà alzato eccome alle brutte notizie provenienti dalla Romania. Vlad Chiriches, difensore e capitano della sua Nazionale, prima alternativa in azzurro ad Albiol e Koulibaly, è infatti uscito alla mezz’ora della gara di Nations League tra Romania e Montenegro per un infortunio al ginocchio. Ebbene, stando ai primi accertamenti, il ragazzo sembra essersi procuratore una rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Amen. Lunedì, come informa il club azzurro, il centrale sarà accompagnato a Villa Stuart dal Responsabile dello staff sanitario del Napoli Dott. Alfonso De Nicola e visitato dal Professor Mariani. In caso di conferma dell’entità dell’infortunio, il ragazzo sarà sottoposto ad intervento chirurgico per uno stop di 4-6 mesi. Insomma, un crociato all’anno a Napoli (scorsa stagione ben due, Milik e Ghoulam ndr) ed anche stavolta è stata pagata somma altissima alla sfortuna. Il tutto proprio nei giorni in cui a Castel Volturno si potevano notare facce decisamente allegre per la guarigione completa di Faouzi Ghoulam, che ora ha nel mirino la convocazione per Juventus-Napoli del 29 settembre. A questo punto, con l’algerino pronto, Luperto sarà spostato nuovamente nel suo ruolo originale, difensore centrale, a completare la batteria dei quattro con Albiol, Koulibaly e Maksimovic. Intanto, in nazionale, Zielinski, dicevamo, è stata di sicuro la nota lieta per Re Carlo; il polacco ha agito da trequartista nel 4-4-1-1 alle spalle di Lewandowski ed ha svolto un doppio lavoro preziosissimo. Fine incursore, martello pneumatico senza sosta e goleador ma anche marcatore spietato su Jorginho, il regista dell’Italia, affogato negli spazi chiusi. Un Italia-Polonia a firma napoletana, quindi, perché se Zielinski ha segnato (Donnarumma gli porta davvero bene), in casa azzurra è stato l’ex Jorginho a portare il pareggio su rigore. Un po’ più in ombra Insigne, sull’out sinistro dell’attacco; Balotelli non è in forma e Bernardeschi non ha gli stessi movimenti ed i tagli di Callejon con Lorenzo il Magnifico in evidente difficoltà e mal supportato da Biraghi e Pellegrini, tra i peggiori in campo, a completare la catena di sinistra. Solo panchina, invece, per Arek Milik che, evidentemente, paga lo scarso feeling con Lewandowski, già evidenziato allo scorso Mondiale. Ottima, invece, la prestazione dell’obiettivo Chiesa, abile a procurarsi il rigore (concesso un generosamente) ed a mettere in difficoltà la difesa polacca con le sue accelerazioni. Stasera dovrebbe toccare ad Albiol, invece, con la Spagna contro l’Inghilterra. Pronta una maglia da titolare per il napoletano accanto a Sergio Ramos; il centrale, quindi, sarà chiamato a fermare Kane e potrà iniziare a prendere confidenza con Henderson, l’unico calciatore del Liverpool dato tra i titolari nella super sfida di stasera. L’augurio, chiaramente, è che disputi un gran partita per poi tornare integro a Napoli, perché la sua esperienza in mezzo al campo serve eccome agli azzurri e ad Ancelotti, soprattutto in previsione della Champions League.

Giovanni Spinazzola

08 Settembre 2018 17:08 - Ultimo aggiornamento: 08 Settembre 2018 17:08
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