19 Ottobre 2019 - Aggiornato alle 08:39
SPORT
Napoli: De Laurentiis, "o Rodriguez o Lozano"
19 Giugno 2019 17:50 —

È stato un Aurelio De Laurentiis diviso tra mercato e programma estivo quello ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Il numero uno del club azzurro ha confermato le trattative per James Rodriguez e Manolas e svelato una doppia amichevole di lusso con il Barcellona negli Stati Uniti, con i partenopei che finalmente andranno in tournée negli USA, un mercato fin qui inesplorato ma potenzialmente ricco per il club azzurro, seguitissimo oltreoceano. "Avevo promesso un regalo ai tifosi per il mese di agosto. Poi non ho potuto più dire nulla – le sue parole - perché ho firmato un impegno con la controparte. Oggi però lo posso dire: posso confermare la doppia amichevole in America col Barcellona (il 7 a Miami e il 10 a Detroit). In quei giorni andremo dunque negli Stati Uniti per affrontare questa importante sfida che ci aiuterà anche a capire il nostro livello. A Dimaro faremo tre partite con tre squadre di Serie B che stiamo mettendo insieme, tra le quali ci sarà anche il Benevento. Dopo Dimaro andremo a giocare anche ad Edimburgo contro il Liverpool ed in Francia contro il Marsiglia". Testa, poi, al mercato, agli obiettivi James Rodriguez e Manolas che stanno facendo sognare i tifosi. "Noi abbiamo sempre detto – ha affermato - che avevamo bisogno di sistemare i due terzini e un attaccante. James risponde ad un quadro di desiderio di Ancelotti. Non so quanto risponda al 100% alle nostre esigenze di gioco. Ma non si possono certo mettere in dubbio le sue qualità. Poiché però il nostro mister sa perfettamente quanto può essergli utile, perché lo ha già avuto, io ho detto: anche se è costosissimo, andiamo avanti a trattarlo. Se non dovesse andare in porto questa pista che stiamo elaborando con l'agente ed amico Jorge Mendes, si passerà con Mino Raiola a parlare di Lozano. Sento sempre dire 'Li prendiamo tutti e due', ma non esageriamo. Non posso prendere due così per non farli giocare, anche perché abbiamo i nostri giocatori in rosa da tutelare. Abbiamo Milik che è straordinario, abbiamo Mertens che è straordinario, abbiamo Younes che è straordinario. Ho sempre detto che prima di tutto dobbiamo vendere e poi comprare, ora siamo solo in una fase di studio del mercato, poi dal 1° luglio bisognerà essere più decisi e fermi nelle trattative. Tutto ciò avverrà però solo dopo aver venduto tutto quello che non è utile alla causa di Ancelotti". Capitolo Manolas. "Ci stiamo lavorando, visto che Albiol ha manifestato l'idea di non voler continuare col Napoli. Ad oggi ci sono due problemi da superare. Uno riguarda l'aspetto caratteriale di Manolas, mi dicono che ogni tanto fa le bizze, e noi abbiamo bisogno di persone calme e di uno spogliatoio senza criticità. E poi c'è la Roma, che sta attraversando una fase di nuove idee tra allenatore e direttore sportivo. Dobbiamo capire a che prezzo acquisirlo, perché parliamo di un calciatore che inizia ad avere la sua età e che diventa un vuoto a perdere perché poi non lo puoi rivendere. Sono disposto ad investire del denaro, ma la clausola da 36 milioni deve essere abbassata perché se si abbina allo stipendio altissimo del calciatore è chiaro che siamo troppo alti. Con tutto il rispetto che ho di Manolas, con una logica legata alla sua età, lo valuto una cifra molto più bassa. Ci sono certi presidenti che vogliono comprare da me calciatori alla metà di quanto loro hanno venduto alcuni calciatori a me. Tutti vogliono fare i primi della classe, soprattutto in Italia. Con il Real Madrid, tanto per fare un esempio, io avevo trovato l’accordo in 3 minuti per Higuain". "Ripeto, James è un giocatore molto costoso, ma se dobbiamo fare un sacrificio lo facciamo. Per un giocatore si può fare". Analisi, poi, sul campionato che verrà. "Sarà un'estate all'insegna del calcio spettacolare. Ci saranno delle gare bellissime, saggeremo in maniera concreta il vero Ancelotti dopo un anno di Napoli. E poi sarà un grande campionato, con tante squadre che faranno divertire e diranno la loro, come ad esempio la Juve di Sarri o l'Inter di Conte. E poi anche il Bologna dirà la sua, come Torino, Fiorentina, Lazio, Roma. Ci saranno scazzottamenti a destra e a sinistra, i tifosi non potranno che esserne felici". Intanto, per la fascia sinistra, si lavora su Fares – terzino di proprietà del Verona ma autore di un’ottima stagione alla Spal ed algerino come Ghoulam – e Sergio Reguilon; lo spagnolo è il nome dell’ultim’ora. Canterano del Real Madrid è chiuso da Marcelo e Mendy, può essere un’ottima occasione per gli azzurri, considerato il valore già espresso dal ragazzo con Santiago Solari in panchina. L’asse con il Real Madrid, d’altronde, è ben solido.  

Giovanni Spinazzola 

19 Giugno 2019 17:50 - Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2019 17:50
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