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SPORT
Napoli: Europa League, match con lo Zurigo
17 Dicembre 2018 18:39 —

Il Napoli ha conosciuto oggi la sua avversaria nei 16esimi di Europa League, la competizione europea che non sarà trattata come un ostacolo ma verrà considerata come manifestazione possibilmente da vincere. L’urna di Nyon – per una volta (ma gli azzurri erano testa di serie) – è stata abbastanza benevola; gli uomini di Ancelotti, infatti, dovranno vedersela con lo Zurigo, club svizzero militante nella Super League. Sarà una sfida inedita, perché le due formazioni mai si sono affrontate in gare ufficiali. La squadra, come detto, milita nella Super League, il massimo campionato elvetico ed è al momento quarta in classifica con 25 punti, a cinque lunghezze dal Basilea secondo (posizione che regala la qualificazione ai preliminari di Europa League) e ben 24 dallo Young Boys primo. Proviamo, però, a conoscere meglio il Fussballclub Zürich. 
È un club fondato il 1º agosto 1896, stesso giorno in cui è stato fondato il Napoli (ma del 1926) ed ha un palmarès abbastanza ricco, che annovera 12 titoli di massima serie, 10 coppe nazionali e 1 Coppa di Lega. Non ha trofei internazionali in bacheca, ma la sua esperienza europea è consolidata, con ben due semifinali di Coppa dei Campioni raggiunte (contro il Real Madrid nel 1963-1964 e contro il Liverpool nel 1976-1977). Il club è rivale storico del Grasshoppers, squadra concittadina, e del Basilea. 
Nella scorsa stagione, quella del ritorno in Super League dopo la retrocessione dell’anno precedente, lo Zurigo ha vinto la Coppa di Svizzera battendo in finale lo Young Boys con il punteggio di 2-1. 
L’ultima sfida contro un’italiana risale al 2009, quando fu inserita nello stesso girone del Milan in Champions League; ebbene, gli svizzeri vinsero in casa (1-0) e pareggiarono a San Siro (1-1), gli unici punti dello Zurigo in quel girone. Tornando ai giorni nostri, lo Zurigo ha superato il girone di Europa League – quello A con Bayer Leverkusen, AEK Larnaca e Ludogorets – chiudendo al secondo posto dietro ai tedeschi. Tre vittorie – tutte accumulate nelle prime tre giornate del gruppo – un pareggio e due sconfitte, con sette gol segnati e sei incassati. Tra le mura amiche due successi, di cui uno quello contro le Aspirine. 
Lo Zurigo è allenato da Ludovic Magnin e gioca le gare casalinghe al Letzigrund Stadion, ricostruito completamente in solo due anni ed inaugurato nel 2007 in previsione degli Europei 2008; capienza di 30.000 spettatori seduti. 
Gioca con un classico 4-2-3-1. Ecco la formazione tipo: 
Brecher; Ruegg, Bangura, Maxso, Modou; Domgjoni, Kryeziu; Winter, Marchesano, Kololli; Odey. 
Insomma, un sorteggio abbastanza buono, considerato anche l’entità della trasferta; stiamo parlando di poco più di 1000 km (1.045,33 per l’esattezza), circa 11 ore d’auto, solo una e mezza di volo. Un gran lusso, considerato come nell’urna v’erano squadre russe, bielorusse e turche con trasferte decisamente più impegnative. Il pericolo può essere il freddo; a febbraio – infatti – le temperature potrebbero essere rigide, con neve. L’andata – in Sivzzera – è revista per il 14 febbraio, il ritorno sette giorni dopo, il 21. 

Giovanni Spinazzola 

17 Dicembre 2018 18:39 - Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2018 18:39
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