23 Maggio 2018 - Aggiornato alle 20:25
CRONACA
Napoli: Secondigliano, arrestato truffatore di anziani
26 Aprile 2018 16:10 —

I Carabinieri della Stazione di Secondigliano hanno tratto in arresto Giuseppe Cardillo, 26 anni, del rione Amicizia, già  noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, raggiunto da un'Ordinanza di Custodia Cautelare ai domiciliari emessa dal GIP di Napoli. La misura cautelare si riferisce a due truffe aggravate ai danni di anziane consumate a gennaio e febbraio e a seguito delle quali sono state intraprese indagini che hanno portato a un grave quadro indiziario a carico del 26enne, poi condiviso dall'Autorità Giudiziaria. Il 16 gennaio la prima vittima viene contattata dal "nipote" che la informa che sta arrivando un corriere e le chiede di anticipare 1000 euro. Poco dopo arriva "il corriere", lascia il pacco e prende il contante. Qualche minuto dopo una chiamata identica in cui lo stesso nipote dice che sta arrivando un altro corriere per una seconda consegna. La nonna prepara i 1.200 euro e quando arriva il corriere avviene il secondo scambio. Ma "il nipote", non soddisfatto, fa una terza telefonata chiedendo alla signora se può consegnare al ragazzo che le avrebbe bussato di lì a poco altri 2mila euro per una terza e ultima consegna e la donna, anche in questa occasione, dà nelle mani del corriere gli altri 2mila euro. Le consegne sono terminate e la nonna telefona al nipote vero, per rassicurarlo di aver ricevuto tutti i pacchi che aspettava. A quel punto si scopre che era tutto un inghippo e il giovane è costretto a dire alla nonna che era stata appena truffata. E' stato accertato poi dai Carabinieri che lo stesso malvivente aveva commesso un'altra truffa l'8 febbraio. Anche il questo caso aveva chiamato una anziana fingendosi il nipote e dopo la telefonata aveva bussato a casa della donna come "corriere". Era avvenuto lo scambio del pacco col contante e il truffatore aveva raggranellato 1000 euro. La signora, insospettita, aveva anche telefonato al numero da cui era stata contattata ma, ricevendo la risposta "del nipote", si era persuasa. Dopo lo scambio, però, aveva chiamato il figlio che, a sua volta si era confrontato con il nipote della vittima svelando così la truffa. Le descrizioni, oltre che il modus operandi, coincidono e le telecamere della seconda vittima forniscono la prova del nove. Le vittime, inoltre, lo hanno riconosciuto in sede di individuazione fotografica. Raggiunto dall'ordinanza di custodia cautelare Cardillo è stato tradotto ai domiciliari.

26 Aprile 2018 16:10 - Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2018 16:10
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi