30 Aprile 2017 - Aggiornato alle 20:30
CRONACA
L'11 febbraio si celebra la "Giornata europea del Numero Unico (Nue) 112"
10 Febbraio 2017 17:10 — Con questo sistema si eliminano le chiamate improprie (più del 50 per cento), cioè quelle non classificabili come emergenze e che non richiedono un intervento di soccorso.

Come ogni anno a partire dal 2009, l’11 febbraio si celebra la Giornata europea del Numero unico europeo (Nue) 112. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere il nuovo servizio, ed è l’occasione per rafforzare la conoscenza  delle potenzialità offerte dal numero, attualmente attivo in Lombardia e nel Lazio (per ora solo nelle zone coperte dalla numerazione 06). A breve anche il Friuli Venezia Giulia, la Liguria e la province di Aosta, Cuneo e Torino attiveranno il servizio. Il tema della giornata di quest’anno è “come usare i social media nelle emergenze”. In certe situazioni critiche i social network si sono infatti dimostrati molto utili per la rapida diffusione delle notizie, consentendo spesso di poter allertare i soccorritori o tranquillizzare i propri cari. Il Nue è attivabile anche con l’app ufficiale dell’Uno uno due  “Where are U”, che consente di mettersi in contatto con la Centrale operativa e inviare in tempo reale la propria posizione. Se la persona non fosse in grado di parlare, l’app consente di effettuare una chiamata muta, dando la possibilità, utilizzando appositi pulsanti, di segnalare il tipo di soccorso richiesto. L’app “Where are U” è anche multilingue, consente infatti di richiedere il soccorso in italiano, inglese, cinese, arabo, russo e spagnolo. Dal 7 ottobre scorso è inoltre attivo il canale su Youtube “AllAbout112” che contiene molti video che descrivono il servizio. Come funziona il Nue 112 Tutte le telefonate di emergenza confluiscono in una Centrale unica di risposta (Cur Nue 112), detta anche “Centrale laica” in quanto gli operatori non appartengono alle forze specifiche: Polizia di Stato (113), Arma dei carabinieri (112), Vigili del fuoco (115), Emergenza sanitaria (118). Componendo uno qualsiasi dei numeri di emergenza si entra in contatto con l’operatore, il quale compila la scheda di contatto, ottenendo in tempo quasi reale (3-4 secondi) i dati identificativi e la localizzazione (per i numeri fissi) o la sua localizzazione tramite cella telefonica (per le chiamate da mobile). La Centrale svolge un’importante funzione di filtro; l’operatore infatti ha il compito di stabilire la veridicità della chiamata, analizzarne il grado di pericolo ed eventualmente inviare sul posto i servizi competenti o mettere direttamente le persone in contatto con loro. Con questo sistema si eliminano le chiamate improprie (più del 50 per cento), cioè quelle non classificabili come emergenze e che non richiedono un intervento di soccorso.

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