26 Maggio 2024 - Aggiornato alle 20:21
POLITICA

Carceri: Di Giacomo (Sind.Pol.Penitenziaria), “il sogno di mezza estate” del Ministro Nordio continua a creare forte imbarazzo alla Premier Meloni come ci è stato confermato da autorevoli esponenti del Governo"

16 Agosto 2023 14:14 —

“Il “sogno di mezza estate” del Ministro Nordio - quello di trasferire alcune migliaia di detenuti cosiddetti meno pericolosi in caserme dismesse – già naufragato in pochi giorni continua a creare forte imbarazzo nel Governo, come ci è stato confermato da autorevoli esponenti del Governo”. Lo afferma Aldo Di Giacomo, segretario S.PP. che aggiunge: “in proposito non sappiamo cosa si siano detti il Ministro dell’Interno Piantedosi e il capo del Dap Russo che lo stesso Ministro ha voluto incontrare. Senza attardarsi in congetture ed interpretazioni è comunque alquanto fuori dalla normalità che un Ministro dell’Interno si relazioni con il capo del Dap del quale da settimane, a seguito della situazione di emergenza sempre più grave nelle carceri, abbiamo chiesto l’avvicendamento. Ci sono magistrati di grande esperienza – come Sebastiano Ardita e Nicola Gratteri – entrambi hanno la capacità, ampiamente dimostrata in numerose e difficili circostanze, di garantire quella svolta rivendicata dal personale penitenziario, innanzitutto per assicurare l’incolumità fisica dello stesso personale. Quanto al Ministro Nordio che – aggiunge Di Giacomo – si è limitato ad un formale videomessaggio in questo Ferragosto segnato dai recenti suicidi di Torino e da un clima molto teso, farebbe bene a concentrarsi su come recuperare il controllo delle carceri ampiamente sfuggito di mano allo Stato. Sempre il Ministro piuttosto che addentrarsi in citazioni azzardate (quella del nazista Goring in riferimento alla morte delle due detenute di Torino) e scaricare sui Provveditori regionali dell’Amministrazione Penitenziaria il problema del reperimento delle nuove carceri, dovrebbe pensare in vista del nuovo bilancio dello Stato, a cui il Parlamento lavorerà con la ripresa, a reperire le risorse necessarie per l’ordinaria amministrazione - mensa, vestiario, strumenti agli agenti – e per l’assunzione di almeno alcune migliaia di nuovi agenti entro la fine dell’anno. Nel ricordo delle dichiarazioni programmatiche della Premier Meloni con l’impegno, tra le priorità del nuovo Governo, ad affrontare le emergenze del sistema penitenziario – conclude Di Giacomo – rivolgiamo un appello alla stessa Meloni ad avocare a se le scelte più urgenti, a partire da un cambiamento di rotta nell’amministrazione penitenziaria tra cui l’avvicendamento del Capo del DAP e la definizione di misure di reazioni forti, come forte e senza precedenti è l’attacco che viene dalle carceri”. Di Giacomo ricorda che il S.PP. ha promosso la mobilitazione nazionale con un’azione di protesta indetta per il 18 settembre prossimo con un appello al personale penitenziario a far sentire forte la propria voce. 

16 Agosto 2023 14:14 - Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2023 14:14
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