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SPORT

Fiorentina-Napoli: 2-2. "Eurogol di Kvara per un pareggio quasi inutile" di Giovanni Spinazzola

18 Maggio 2024 00:36 —

Il Napoli esce imbattuto dal Franchi al termine di una partita giocata, finalmente, con grinta e determinazione. Un risultato che tuttavia agli azzurri non basta per restare in Europa sia pure in Conference League.  La Fiorentina, infatti resta all’ottavo posto con due punti di vantaggio sulla squadra di Calzona con due partite ancora da giocare; oltre all’ultima gara di campionato i viola dovranno anche recuperare la partita contro l’Atalanta che ineffabilmente la Lega ha fissato al termine della massima serie. Una decisione su sui ci sarebbe tanto da dire e da discutere ma tant’è. E’ chiaro che al di là di tutto ciò restano le gravi colpe della squadra capace di gettare alle ortiche tanti, troppi punti che pure erano nelle sue mani. Sarebbe bastato giocare con quella stessa voglia, quella stessa concentrazione messa in campo al Franchi per evitare un nono posto molto modesto e lontanissimo dalle qualità di questa squadra. Il Napoli visto stasera è stato vivo per tutti i novanta minuti capace di mettere in chiara difficoltà la squadra di Italiano meritando ampiamente i tre punti. Priva di Osimhen infortunato a cui si è aggiunto all’ultimo momento anche Di Lorenzo costretto al forfait da un’indisposizione, sostituito egregiamente da Mazzocchi, gli azzurri hanno pressato gli avversari fin dal fischio d’inizio costringendoli a commettere molti errori in fase di impostazione della manovra, infilandoli sulla fascia destra con scorribande di Politano e Mazzocchi. Lobotka si è sacrificato in un gioco a tutto campo risultando prezioso sia in fase arretrata che in quella di impostazione degli schemi di attacco. Cajuste gli ha dato una mano intercettando un gran numero di palloni peccando però in fase conclusiva come al 12’ quando su un pallone servito in area da Politano dopo una fuga sulla destra ha calciato alle stelle e poteva essere il raddoppio. Il veemente inizio ha premiato il Napoli all’8’. Angolo di Politano testa di Rrahmani che infila la porta viola. Sull’abbrivio la squadra di Calzona costruisce altre due azioni pericolose, con Cajuste, come sopra detto, e un minuto dopo con Kvaratskhelia che tirava una gran botta da fuori finita di poco sopra la traversa. La Fiorentina ha cercato di rendersi pericolosa ma la difesa azzurra non ha concesso nulla agli attaccanti avversari, finchè al 41’ un pallone finisce prima sul fianco e rimbalza sul braccio di Lobotka. Il mediocre arbitro Marchetti fischia la punizione che Biraghi trasforma. Da sottolineare che l’azione della Fiorentina è partita da un evidente fallo su Kvaratskhelia, non rilevato dal direttore di gara. A questo proposito c’è da dire che l’arbitro ha sorvolato spesso su evidenti falli subiti dal georgiano letteralmente massacrato dai difensori viola. La rete subìta ha un po' frastornato gli azzurri tant’è che in un solo un minuto la squadra di Italiano ribaltava il risultato. Politano sbagliava un appoggio al limite dell’area azzurra il pallone veniva intercettato da Nzola che faceva partire un diagonale che trafiggeva Meret. Si andava al riposo con i padroni di casa immeritatamente in vantaggio. Nella ripresa però il Napoli tornava in campo con la stessa determinazione del primo tempo. Un dato che va sottolineato e fa anche rabbia perché gli azzurri in questa stagione solo raramente hanno giocato con la stessa intensità per tutti i novanta minuti. Al 50’ altra fuga di Mazzocchi con cross non sfruttato da Cajuste e sette minuti dopo un ennesimo fallo subìto da Kvaratskhelia al limite dell’area viola veniva finalmente sanzionato dall’arbitro. Punizione e qui ecco la magia del georgiano che vale tutta la partita. Dal suo magico piede parte un tiro a giro che non si vedeva dai tempi di Insigne che s’infilava nell’angolino alto sulla sinistra di Terracciano. Un capolavoro! Un altro di questo giocatore da cui ripartire per quella rivoluzione che il presidente De Laurentiis ha intenzione di fare. Pareggio ampiamente meritato. Il Napoli però non si accontenta e insiste sfiorando il vantaggio in due occasioni con Politano. Sulla prima è il palo a salvare la Fiorentina, sulla seconda deve intervenire Terracciano a deviare in angolo. Giallo all’80’ quando Lobotka in area azzurra entra pulito su Belotti che cade a terra. Evidente che lo slovacco prende il pallone e non la gamba dell’attaccante viola, lo notano tutti tranne l’ineffabile Marchetti che fischia il rigore. Interviene il Var che gli fa capire di aver preso fischi per fiaschi e penalty che viene cancellato. Il Napoli sfiora la terza rete in pieno recupero con Raspadori subentrato all’evanescente Simeone ma il tiro in diagonale sfiora il palo. E’ su questo tiro che svaniscono le speranze di uscire da Firenze con i tre punti e quelle residue di giocare in Europa nella prossima stagione.

18 Maggio 2024 00:36 - Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2024 00:36
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