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Napoli-Inter: 0-1. "Arbitraggio scandaloso" di Giovanni Spinazzola

23 Gennaio 2024 00:03 — Nel calcio girano miliardi ma viene gestito da dilettanti.

Il Napoli ha chiuso la Supercoppa italiana in silenzio stampa, con una sola dichiarazione del patron De Laurentiis ed il tecnico Mazzarri – infuriato come non mai – che non ha ritirato la medaglia d’argento. Un epilogo quasi doveroso, soprattutto per quanto visto durante la gara e nel secondo tempo. Il tecnico, poverino, ha rivissuto l’incubo del 2012; allora era Pechino e non Riyadh, c’era la Juve di fronte e non l’Inter ed arbitrava Mazzoleni. Oggi il protagonista è stato Rapuano che ha deciso di salire alla ribalta delle cronache con un rosso inventato (doppio giallo, ma il primo inesistente) ai danni di Simeone. Era il 60’ e la gara è cambiata radicalmente. Fino ad allora c’era stato una sorta di equilibrio, anche perché la strafavorita Inter non era riuscita a trovare il bandolo della matassa contro un Napoli ben messo in campo nonostante le tante assenze. Sulla stessa falsariga della semifinale contro la Fiorentina, gli azzurri avevano lasciato il pallino del gioco ai nerazzurri, con Mazzarri memore anche di quanto accaduto in campionato. E stavolta l’Inter ha patito più del dovuto, con la differenza in classifica che non si è notata. Certo, gli azzurri sono stati davvero timidi in attacco, con un solo tiro in porta – la conclusione a giro di Kvaratskhelia – ma in compenso non hanno quasi mai sofferto. Gollini è stato protagonista di interventi sicuri e precisi ma la difesa ha tenuto botta, con Lautaro annientato da Rrahmani ed a centrocampo la coppia formata da Cajuste e Lobotka ha messo in difficoltà i dirimpettai. Chi si aspettava l’Inter straripante e l’imbarcata del Napoli sarà rimasto deluso perché stasera dal terreno di gioco dell’Al-awwal park stadium di Riyadh è uscito un Napoli a testa alta, come ha riconosciuto anche il patron De Laurentiis in conferenza stampa. Sottotono Politano, con Kvaratskhelia che non sembra ancora quello della scorsa stagione, ma qualcosa si inizia a vedere, seppur con un abito tattico ed un gioco differenti rispetto a qualche mese fa. C’è sicuramente da lavorare ancora, ma di certo la squadra sembra abbia preso la strada giusta; con gli innesti degli infortunati e dei reduci dalla Coppa d’Africa ed i nuovi acquisti, il Napoli può ancora tornare a sperare al quarto posto. Domenica prossima, però, contro la Lazio, mancheranno anche Kvara e Simeone, assenti per squalifica. Due pesanti vuoti cui Mazzarri dovrà porre rimedio estraendo il coniglio dal cilindro. Perché domenica contro l’ex Sarri non si può proprio sbagliare.

23 Gennaio 2024 00:03 - Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2024 00:03
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