26 Maggio 2024 - Aggiornato alle 08:32
CULTURA&SPETTACOLO

Napoli: "Trattenemiento de peccerille" da G.B.Basile, fiabe sonorizzate con Anita Pavone alla Casa del Mandolino e delle Arti del Mediterraneo

09 Maggio 2024 23:20 — Domenica 12 maggio 2024 alle ore 20,00.

La Casa del Mandolino e delle Arti del Mediterraneo in collaborazione con L’Associazione culturale ‘A Luna & ‘O Sole,   ha il piacere di presentare uno spettacolo di prosa e musica, che appartiene alla storia e alla tradizione teatrale,  culturale e artistica del nostro territorio e non solo.

Le Fiabe di Basile, Lu Cunto de li Cunti, rappresentano un patrimonio, un riferimento, un' ispirazione per la scrittura e la produzione del teatro moderno e contemporaneo, del cinema e delle arti visive.

Lo spettacolo che andrà in scena domenica 12 maggio alle ore 20,00 si presenta come una narrazione di fiabe o cunti, arrangiate in una nuova stesura drammaturgica, dedicate principalmente all’opera dell’autore giuglianese G. B. Basile, tratte da “Lo cunto de li cunti, ovvero "lo trattenemiento de peccerille” (Pentamerone che risale alla seconda metà del ‘600 napoletano). Basile fu il primo ad utilizzare questo genere letterario come forma di espressione popolare e, ad indirizzare l’opera, nonostante il titolo, ad un pubblico di adulti muovendosi tra le regole della commedia dell’arte, del racconto rituale e del formulario alchemico. 

Raccontare di favole lo si può fare in molti modi, in questo spettacolo la via prediletta è quella del rapporto diretto con il pubblico, restando in parte fedeli all’originaria arte delle cantastorie.

Questa scelta di utilizzare la struttura interpretativa ed esplicativa, proprie delle fiabe raccontate da voce a voce.., nasce dall’amore per tutto quel che, per sua natura intrinseca, rappresenta il patrimonio popolare, culturale e sociale della propria Terra di appartenenza. Così ci si avvale della varietà dello strumento vocale (che permette l’esplorazione delle frequenze tali da produrre le diverse voci dei personaggi.., dalle streghe, agli orchi alle bambine…) nonché della mimica facciale, come elementi di comunicazione suggestiva, si predilige la scrittura di filastrocche inedite (testi di Anita Pavone) e canzoni originali scritte e cantate della cantautrice Giovanna Panza (dalla vocalità estremamente calda ed avvolgente, a volte quasi eterea) accompagnata alla chitarra da Dario Della Monica, musicista ecclettico, versatile ed esuberante e dalle percussioni di Ettore Pavone effettista, appassionato di suoni ancestrali e di strumenti inusuali che traccerà altresì l’eco dei tappeti sonori durante la narrazione stessa dei cunti. Non mancano dei brevi omaggi alla canzone popolare di tradizione.

Uno spettacolo di narrazione recitato e cantato, dunque, minimalista nella scenografia, in cui tutti i personaggi surreali per generare l’atto di natura drammaturgica prendono corpo attraverso le sonorità vocali e musicali dando vita ad una visione quasi filmica ed immaginifica di forte impatto. 

 Atto unico. Tempo stimato 75 minuti circa. Al termine brindisi offerto dalla Casa del Mandolino

https://www.casadelmandolinonapoletano.it/it/ Contributo per lo spettacolo  € 12. Si prega di prenotare. 

 

 

09 Maggio 2024 23:20 - Ultimo aggiornamento: 09 Maggio 2024 23:20
Altri contenuti
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi