21 Maggio 2024 - Aggiornato alle 08:44
POLITICA

Renzi: Le differenze con la Schlein non sono sul trench ma sull’utero in affitto, sul termovalorizzatore e sul nucleare, sul concetto di lavoro e sulle tasse, sui sussidi, sul merito nella scuola, sull’Ucraina e sull’esercito europeo, sulla giustizia e sul garantismo

28 Aprile 2023 14:06 — Enews 877 venerdì 28 aprile 2023.

Buon fine settimana a tutti e buon Ponte a chi riuscirà a farlo.

Noi lavoreremo molto per l’uscita de “Il Riformista” che è prevista per mercoledì 3 maggio. Mostreremo la prima copia nella trasmissione “Cinque Minuti”, di Bruno Vespa, alle 20.30 di martedì 2.  E dalla settimana prossima sarà possibile fare gli abbonamenti per ricevere il giornale non solo via email ma anche via whatsapp. Aumenterà anche la diffusione nelle edicole. Intanto vi mostro qui in anteprima la nuova testata. Vi convince? Spero di sì. Ma soprattutto spero che vi convincano i contenuti, perché è su quello che vogliamo fare la differenza.

A proposito, grossa polemica ieri riguardo ad Elly Schlein, che viene attaccata per l’intervista a Vogue. Troppo pop, dicono i critici. Una decina d’anni fa fui attaccato per lo stesso motivo. Ovviamente quelli che dentro il PD allora mi accusarono di personalismo oggi plaudono alla svolta giovanile della segretaria. Ma questa è un’altra storia. Il punto per me è un altro. Trovo assurdo attaccare Schlein per la sua personal shopper o la sua armocromista. Sarò vecchia maniera ma non mi interessa sapere quanto prende la sua consulente di immagine o chi la paga. A me interessa la politica. Le differenze con la Schlein non sono sul trench ma sull’utero in affitto, sul termovalorizzatore e sul nucleare, sul concetto di lavoro e sulle tasse, sui sussidi, sul merito nella scuola, sull’Ucraina e sull’esercito europeo, sulla giustizia e sul garantismo. Su questi temi non c’è nessun consulente di immagine che possa aiutarti: contano le idee. Penso che i riformisti possano accettare tutte le scelte cromatiche, gli outfit, le acconciature. Ma dalle idee non si scappa. La fuga dal PD non nasce dalle interviste a Vogue ma dalla mancanza di chiarezza sui contenuti. Noi forse non azzecchiamo sempre i colori e talvolta veniamo spettinati in foto. Ma abbiamo le idee chiare sulla politica. E siamo pronti a confrontarci a viso aperto con tutti.

E nel frattempo proseguono gli arrivi nella comunità di Italia Viva.
Non mi riferisco solo al numero delle persone che si stanno iscrivendo, anche a questo link. E nemmeno ai tanti amici che vorranno darci una mano scrivendo C46 nella dichiarazione dei redditi per il 2x1000

Parlo anche delle nuove adesioni di eletti nelle Istituzioni. Dopo quello del senatore Borghi di qualche giorno fa, e di molti dirigenti territoriali dal Piemonte alla Liguria, oggi è il turno della mia Firenze dove la consigliera comunale Mimma Dardano raggiunge Barbara Felleca nel gruppo di IV. Benvenuta e buon lavoro. Che poi, pensando al fatto che è una donna anche la nostra assessora, Titta Meucci, si può ben dire che in Italia Viva Firenze più che le quote rosa… servano le quote azzurre :-)

A proposito di Firenze, qui il mio intervento in Senato sul PNRR, lo stadio di Firenze e il valore artistico e culturale… della curva Ferrovia.
Giustamente in Senato è partita una risata bipartisan. Ma il tema purtroppo è drammaticamente serio: ascoltare per credere.

La notizia del giorno di ieri è la conferma definitiva che la narrazione giustizialista sulla presunta trattativa Stato mafia, narrazione che per vent’anni è stata rilanciata da alcuni organi di stampa e alcuni partiti, è una narrazione totalmente inventata. I giustizialisti di certe procure e di certe redazioni, come quella de Il Fatto Quotidiano, dovrebbero scusarsi o come minimo tacere per qualche anno. Non lo faranno perché non conoscono il significato della parola Vergogna. Un abbraccio di solidarietà ai servitori dello Stato oggi assolti in via definitiva dopo tanti anni di gogna mediatica e alle loro famiglie. Come ha correttamente segnalato Enrico Costa, il problema, poi, è la carriera che fanno quei PM. O quei giornalisti. Ma anche di questo torneremo presto a parlare.

Un sorriso,
Matteo

PS: i nostri ragazzi continuano a lottare per la 18 app e a segnalare come il ministro Sangiuliano stia prendendo in giro una intera generazione. Bravo qui il nostro Luca di Egidio.

28 Aprile 2023 14:06 - Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2023 14:06
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