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SPORT

Riyhad: "Supercoppa, il Napoli vola in finale" di Giovanni Spinazzola

18 Gennaio 2024 23:06 —

Il Napoli vola nella finale di Supercoppa italiana ed ora può attendere comodamente seduto sul divano l’avversaria nella notte di lunedì. Inter o Lazio, con gli uomini di Simone Inzaghi strafavoriti addirittura per la vittoria finale. I partenopei, però, hanno dimostrato di tenerci eccome a questa competizione. Fuori tutto l’orgoglio dei Campioni d’Italia in carica, di chi porta sul petto il tricolore dello scudetto. E così la serata diventa più dolce che mai, con la Fiorentina rispedita a casa e De Laurentiis che può sorridere e godersi il Napoli 2.0. Una serata alla Mazzarri, di quelle che incantavano Fuorigrotta 10 anni fa. Il cambio modulo anche e soprattutto per causa di forza maggiore, considerato come tra infortuni e Coppa d’Africa gli uomini a disposizione a centrocampo erano davvero contati. La “garra”, quella tipica argentina del Cholito Simeone, di Mazzarri che si toglieva la giacca anche nelle serate più fredde. L’argentino come Cavani nel 3-4-2-1 ed il gol dell’1-0 a spalancare le porte del Paradiso. Poi ci ha pensato Alessio Zerbin che ha scelto il Paese simbolo di “Mille e una notte” per regalarsi una serata da raccontare ai nipoti. Doppietta in Supercoppa a spingere il Napoli in finale e, forse, a cambiare il suo futuro. Da promesso sposo del Frosinone, ora potrebbe davvero restare in azzurro per il prosieguo della stagione. Copertina per lui, il classe ’99 autore di un quarto d’ora devastante. Nel primo gol ci ha quasi rimesso la testa, è il secondo è di rara bellezza che se l’avesse fatto Ronaldo, speciali per settimane. Il Napoli in versione 3-4-2-1 è piaciuto; è sembrato più compatto e l’aver chiuso la gara senza incassare reti è quasi notizia da prima pagina. Certo, il rigore calciato alle stelle da Ikoné ha aiutato ma gli azzurri hanno tenuto botta ad una Fiorentina messa sicuramente meglio dal punto di vista fisico. Certo, una rondine non fa decisamente primavera, ma in attesa dei colpi di mercato – oltre a Traoré e Ngonge servono ancora un difensore centrale ed un centrocampista di sostanza e quantità – il Napoli ha mostrato come sia possibile una svolta nel girone di ritorno. Vincere la Supercoppa darebbe lustro ad una stagione iniziata malissimo, ma il quarto posto ampiamente alla portata sarebbe un risultato quasi di spessore, in attesa di tempi migliori.

18 Gennaio 2024 23:06 - Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2024 23:06
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