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SPORT

Napoli-Cremonese: 3-0. "Al Maradona si fermano gli Stradivari e suonano divinamente i Mandolini" di Giovanni Spinazzola

12 Febbraio 2023 23:57 —

Vendetta doveva essere e vendetta è stata. L’eliminazione dalla Coppa Italia non era andata giù a nessuno e l’incontro di stasera era molto atteso per rendere pan per focaccia a quanto accaduto quella serata strana e disgraziata. Il Napoli ha regolato una Cremonese combattiva e aggressiva soprattutto nei primi minuti di gioco, fin quando cioè Kvaratskhelia ha deciso di festeggiare il compleanno a modo suo spegnendo i bollori della squadra lombarda. Da quel momento la squadra di Spalletti ha controllato il gioco tambureggiando fin quando sono arrivati le altre due reti che hanno rasserenato tutti. I colpi del KO sono giunti nella seconda frazione di gioco perché nei primi 45’ pur dominando le occasioni sono svanite un po' per qualche imprecisione nei passaggi, soprattutto nei servizi in area per gli attaccanti, un po' perché Lozano era un po' frenato nella sua azione. Quando il messicano in apertura di ripresa ha capito che affondando nell’uno contro uno avrebbe messo in crisi la difesa ospite allora gli azzurri sono diventati più concreti realizzando le altre due reti e andando vicino alla segnatura in altre occasioni. A centrocampo Lobotka ha letteralmente dominato (l’ovazione dei cinquantamila del Maradona e il caloroso abbraccio di Spalletti quando lo ha sostituito lo testimoniano n.d.r.)  coadiuvato da Anguissa, che ha avuto qualche incertezza solo nei primi 10’ di gioco, e da Zielinski che ha svolto un lavoro oscuro. La difesa ha avuto una serata di ordinaria amministrazione e sicuramente il merito va a Rrahmani e Kim che hanno giocato con molta oculatezza fermando sul nascere qualsiasi tentativo pericoloso dei grigiorossi. L’unica occasione gli ospiti l’hanno avuta al 9’ ma Lozano come una furia è tornato su Vasquez mettendo il pallone in calcio d’angolo ed è questo che vuole Spalletti da tutti i suoi ragazzi, vale a dire spirito di sacrificio al servizio di tutta la squadra. Il primo a capirlo è stato Osimhen che ormai lo si vede dappertutto in campo anche in difesa sui calci d’angolo avversari ed ora è la volta di Lozano che deve aver metabolizzato la lezione. Spalletti ha schierato la formazione tipo con Lozano sulla fascia destra. Premiati Osimhen, come miglior giocatore del mese e Spalletti come miglior tecnico. Primo squillo è del Napoli al 6’ con Di Lorenzo che da fuori area lascia partire un gran tiro che viene respinto da Carnesecchi distendendosi sulla sua destra. La Cremonese gioca in modo aggressivo e in velocità e al 9’ confeziona una occasione molto pericolosa sulla fascia il cross pesca sull’altro lato della difesa azzurra Vasquez sul quale arriva però come una furia Lozano da dietro che manda in angolo. Scampato il pericolo il Napoli riprende a manovrare e al 10’ è Mario Rui ancora con un tiro da fuori che impegna il portiere grigiorosso. Di Lorenzo al 19’ colpisce di testa in area, provvidenziale l’intervento dei difensori avversari che deviano in angolo. E’ il preludio al vantaggio della squadra di Spalletti che si concretizza due minuti dopo grazie ad un azione personale di Kvaratskhelia che prende palla sulla sinistra entra in area e sferra un gran tiro in diagonale che trafigge Carnesecchi. L’azione dei padroni di casa si fa tambureggiante alla ricerca del raddoppio con la Cremonese che cerca di arginarne la furia. Kvaratskhelia e Osimhen sfiorano la seconda segnatura ma i tentativi di testa non hanno avuto fortuna. La ripresa si è aperta con uno slalom di Lozano che si beve due avversari e va al tiro ma Carnesecchi con una prodezza riesce ad evitare la rete. E’ il segnale per il messicano che da questo momento va più convinto nell’affrontare gli avversari e le occasioni fioccano con più concretezza tant’è che al 65’ arriva il raddoppio. Calcio d’angolo battuto da Zielinski, di testa Di Lorenzo indirizza verso la porta. Carnesecchi vola e respinge, il pallone finisce verso la sinistra dove c’è Kim che a sua volta vola e colpisce di testa, il pallone va verso la porta ed interviene Osimhen che la mette dentro. Una rete un po' elaborata ma spettacolare. La Cremonese cerca di reagire con un tiro di Valeri da fuori che sibila lontano dalla porta di Meret. Un minuto dopo Osimhen ruba palla lancia Kvaratskhelia che entra in area, potrebbe tirare ma preferisce servire Lozano dalla parte opposta il passaggio però è un po' lungo e il messicano non riesce ad arrivarci.  In campo c’è solo il Napoli che tambureggia e al 79’ arriva il tris con un azione spettacolare iniziata da Elmas, entrato al posto di Lozano, che inscena un duetto con Di Lorenzo che di prima serve il macedone in area controllo e tiro in diagonale e stavolta per l’estremo difensore della Cremonese non c’è nulla da fare. Il resto è solo accademia fino al fischio finale tra i cori dei tifosi azzurri. Un altro ostacolo superato e venerdì c’è il Sassuolo da affrontare in un clima che si sta surriscaldando un po' troppo per colpa soprattutto dei dirigenti neroverdi. Il comunicato stampa emesso stamattina a noi sinceramente non è per niente piaciuto. E’ vero che c’è il divieto emesso dal ministro dell’interno ai tifosi azzurri di sostenere la squadra in trasferta ma è altrettanto vero che quanto scritto dai dirigenti del Sassuolo nel documento va oltre questo limite vietandolo anche ai napoletani residenti in Emilia Romagna e al Nord e questo cari miei signori non è “per questione di ordine pubblico” bensì impedire qualsiasi presenza di tifosi del Napoli allo stadio facendolo diventare un catino bollente ad uso esclusivo dei supporters neroverdi e tutto ciò dalle nostre parti lo chiamiamo in un'altra maniera.

 

12 Febbraio 2023 23:57 - Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2023 23:57
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