Lurdes è uno dei primi lavori teatrali che portano in scena il tema della pandemia. Si tratta di una sceneggiatura firmata da Fortunato Calvino, portata in scena con una prima nazionale il 30 agosto 2024. Il drammaturgo napoletano affronta nel suo testo le problematiche che riguardano l’intera umanità sul tema del Coronavirus. Vengono trattate non solo le problematiche sanitarie: mascherine, tamponi, vaccini, ricoveri, ma mette in evidenza i disagi relazionali, le paure, le angosce, le ansie, gli isolamenti.
Lurdes è una casalinga napoletana, attraverso la sua voce parla la sua città che riesce a sdrammatizzare anche le tragedie, non solo, lei da voce ai contrasti e alle paure vissute in famiglia in quel periodo , fino a raccontare la rottura degli equilibri del suo gruppo familiare . Fortunato Calvino nei suoi lavori precedenti ci ha raccontato degli ultimi della società, questa volta con Lurdes, ci racconta l’intera umanità durante il periodo del Coronavirus, dal Gennaio 2020 a Maggio 2023.
L’aspetto di nevrosi universale ha colpito particolarmente l’attore e regista Mario Mauro che sarà in scena da solo, accompagnato dalla buona musica di Davide Mauro. Mario Mauro nelle sue interpretazioni teatrali emoziona per la carica emotiva che riesce a trasmettere. Questa volta è chiamato ad emozionarci dando voce all’intera umanità. La sua regia vuole mettere in scena situazioni quotidiane grottesche che rivelano l’assurdità e la paradossalità dell’esistenza umana.

