Concessioni demaniali marittime: recuperati oltre 3 milioni di euro. Il gruppo regionale AVS: “Ora risorse per ambiente e demanio costiero”
Il gruppo regionale di AVS – Alleanza Verdi e Sinistra accoglie con soddisfazione l’esito dell’attività svolta dalla Corte dei Conti della Campania e dalla Guardia di Finanza, che ha consentito di recuperare oltre 3 milioni di euro di imposte regionali non versate su concessioni demaniali marittime, nei principali porti della regione.
Si tratta di una imposta fondamentale, correlata alle vantaggiosissime concessioni demaniali marittime, portuali e non, connotate da canoni spesso irrisori rispetto al valore effettivo delle attività economiche svolte su beni pubblici di massimo pregio e strategicità.
La corretta applicazione di tale imposta ha una funzione di riequilibrio tra interesse privato ed interesse pubblico, soprattutto in relazione alle aree portuali e costiere, dove si concentrano attività economiche ad alta redditività.
È noto come tale imposta venga frequentemente disinnescata nelle sue fasi essenziali — accertamento, gestione e riscossione — a causa della complessa distribuzione delle competenze tra Autorità Portuale, titolare dei rapporti concessori e Regione, titolare dell’addizionale di imposta.
Per questo motivo, l’intervento della Corte dei Conti non rappresenta solo un recupero di gettito, ma un importante segnale di ristabilimento della legalità contabile e di tutela del bene comune.
Il gruppo regionale di AVS esprime pieno sostegno all’iniziativa e auspica che i fondi recuperati vengano destinati prioritariamente a interventi ambientali sulle aree costiere; tutela e manutenzione del demanio marittimo; rigenerazione delle infrastrutture portuali e degli ecosistemi connessi; adeguamento dei servizi ecologici e di monitoraggio.
Destinare risorse pubbliche recuperate da concessioni private alla salvaguardia del patrimonio marittimo rappresenta una scelta coerente con la visione di sviluppo sostenibile e giustizia ambientale che AVS porta avanti.
