Controlli a tappeto tra Sant’Antonio Abate e Gragnano per i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia.
Ha 18 anni e deve rispondere di guida senza patente e possesso illecito di armi. Quando i carabinieri lo hanno fermato a bordo di una fiat 500 X, il ragazzo ha detto di non aver mai conseguito la patente. I militari hanno perquisito l’auto e trovato nel vano porta oggetti una pistola scacciacani calibro 9 senza il tappo rosso e l’estremità della canna visibilmente manomessa. L’arma – sequestrata - aveva anche il caricatore con all’interno 3 proiettili.
Hanno invece 20 anni gli altri due ragazzi denunciati. Il primo perché guidava senza aver mai conseguito la patente. Il secondo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Ha da poco compiuto 15 anni e quando i Carabinieri della stazione di Gragnano lo hanno fermato la fragilità dell’età ha preso spazio superando la spavalderia. La giacca e quell’atteggiamento da grande hanno fatto i conti con la realtà anche se la maschera ha retto fino all’ultimo.
“L’ho dimenticato nel giubbino, di solito non lo porto”. E’ questa la scusa del ragazzo trovato in possesso di un coltello a farfalla lungo 12 centimetri. Il ragazzo - fermato in compagnia di altri amici - è tornato con i piedi per terra quando, denunciato, è stato affidato ai suoi delusi e rammaricati genitori.
A Sant’Antonio Abate i Carabinieri della locale stazione e i militari della sezione radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia hanno arrestato Luigi Ametrano Verdura, 38enne di Boscoreale già noto alle forze dell’ordine.
I militari hanno sorpreso l’uomo in compagnia di un complice nel cortile di un’abitazione a via Lettere mentre stava scassinando una finestra. I due hanno tentato di fuggire e il 38enne è stato bloccato. Il complice è riuscito a fuggire. I carabinieri sono sulle sue tracce.
