In merito alla notizia riportata dagli organi di informazione, in base alla quale un infermiere dell’ospedale Cardarelli sarebbe stato accoltellato in mattinata nei pressi di un parcheggio di motocicli dell’ospedale, l’azienda comunica che si sta garantendo la massima collaborazione con la Polizia per accertare la verità dei fatti.
Allo stato, infatti, sono state acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza per verificare l’accaduto. L’Ospedale Cardarelli, nell’ultimo anno, al fine di tutelare la sicurezza dei pazienti, dei propri dipendenti e dei propri beni, si è dotato di un sistema di videosorveglianza di ultima generazione che può contare su circa 300 telecamere ed una centrale di controllo attiva h24. Questa infrastruttura permette di monitorare gli accessi e gli spazi comuni dell’ospedale.
Allo stato, le condizioni del paziente ferito non destano preoccupazione e i clinici stanno valutando eventuali dimissioni.
Sulla vicenda è intervenuto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha espresso sentita vicinanza all'infermiere vittima dell'aggressione.
Nell’immediato, è stato disposto il rafforzamento dei servizi di vigilanza nell’area limitrofa al presidio ospedaliero per garantire maggiore sicurezza al personale sanitario.
Non possiamo accettare che un servitore della comunità, impegnato quotidianamente nella tutela della salute altrui, debba subire violenza per aver difeso la propria integrità. L’ episodio rappresenta un'offesa a tutti i lavoratori e le lavoratrici che operano in prima linea.
All’infermiere ferito vanno gli auguri del Prefetto per una pronta guarigione e il ringraziamento per il coraggio dimostrato.
