"Posso presentare l'allenatore quando i regolamenti me lo concedono. Quando potremo annunciare l'allenatore, lo annunceremo".
Così De Laurentiis nella conferenza stampa di presentazione dei ritiri. Manca solo l’annuncio, però, perché la scelta del Napoli è caduta su Max Allegri. L’allenatore livornese è però ancora legato al Milan; dovrà risolvere il contratto con i rossoneri prima di firmarne uno nuovo con gli azzurri. Questione di giorni ma intanto Allegri è già concentrato sulla nuova avventura. Sta scandagliando nei particolari l’attuale rosa, già considerata competitiva; potrà contare su Spinazzola che pur di restare in azzurro ha rifiutato la Juve. Per lui pronto un rinnovo biennale ma anche il futuro di Anguissa è tutto da definire; sembrava destinato all’addio ma il cambio di guida tecnica rimette tutto in discussione. In caso di partenza, testa a testa tra Rabiot e Rios, con il colombiano vero e proprio pallino del ds Manna, molto attivo anche nella scelta del nuovo tecnico. In difesa, invece, accordo di massima raggiunto con Gila; i 27 milioni chiesti da Lotito sono al momento l’ostacolo più grande nella trattativa ma la Lazio potrebbe essere costretta a cedere per esigenze di bilancio. L’affondo, però, non arriverà subito; De Laurentiis ha infatti chiesto di valutare Rafa Marin e Marianucci, entrambi di ritorno dai rispettivi prestiti. Con Buongiorno, Rrahmani e Beukema confermati, il quarto slot destinato ai centrali potrebbe essere destinato proprio ad uno dei due calciatori già di proprietà. Sul fronte giovani, invece, occhi puntati in Bundesliga; non solo Natali, difensore classe 2008 di proprietà del Bayer Leverkusen ma anche il trequartista classe 2007 Guido Della Rovere del Bayern Monaco su cui, però, c’è da battere la concorrenza della Fiorentina.
