Nella mattinata odierna, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è svolta, presso il Palazzo di Governo, una riunione di aggiornamento del tavolo di coordinamento sullo stato di avanzamento del piano di riqualificazione di Piazza del Plebiscito di Napoli.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dell’Agenzia del Demanio, del Comune di Napoli, di Città Metropolitana, della Direzione Museale di Palazzo Reale e dell’Esercito Italiano, tutti impegnati nel progetto di riqualificazione dell’importante sito monumentale.
Come è noto, le Amministrazioni congiuntamente perseguono l’obiettivo del restauro e della valorizzazione del complesso, attraverso un articolato progetto di restyling, sostenuto da un investimento complessivo di circa 4,3 milioni di euro, di cui 2,4 stanziati dal Fondo Edifici Culto del Ministero dell’Interno e 1,9 dall'Agenzia del Demanio, nell’ambito del "Piano Città degli immobili pubblici".
Il progetto prevede una rigenerazione urbana complessiva del sito monumentale ed in particolare:
- il restauro del portico della Basilica di San Francesco di Paola e del Colonnato che interessa il pronao e le sue strutture portanti assicurando, nel contempo, grazie alla cantierizzazione a lotti, la totale fruibilità della Piazza da parte dei cittadini e dei turisti;
- la ristrutturazione e il risanamento conservativo delle botteghe storiche site nel colonnato che, all’esito dell'assegnazione tramite bandi dedicati, trasformerà l'area in una importante vetrina per l’artigianato locale, la moda, il design e la gioielleria artistica, con un'apertura definitiva prevista entro il 2027;
- la nuova riqualificazione illuminotecnica a LED a basso consumo energetico che abbatterà drasticamente i consumi elettrici, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dalle amministrazioni. È prevista l’installazione di nuovi corpi illuminanti geometrici e discreti, che valorizzeranno i dettagli architettonici della Basilica, di Palazzo Reale e dei palazzi storici circostanti, integrandosi perfettamente con le strutture storiche, senza alterarne l'estetica e migliorando l'impatto visivo e la sicurezza dell'area nelle ore serali.
La riunione odierna ha registrato un ulteriore avanzamento nella programmazione degli interventi, con l’approvazione della progettazione esecutiva del restauro del colonnato e delle retrostanti botteghe del FEC e la conclusione della selezione dell’impresa esecutrice dei relativi lavori, con la quale si procederà alla sottoscrizione del contratto solo all’esito favorevole del giudizio promosso da altro partecipante alla medesima gara.
Quanto al progetto di illuminotecnica, che intende restituire alla Piazza una nuova immagine notturna composta, rigorosa e solenne, capace di esprimere l’importanza storica e simbolica dello spazio urbano, il Comune di Napoli si è attivato per realizzare le procedure propedeutiche alla gara attraverso accordo quadro finalizzato alla individuazione dell’operatore economico che dovrà realizzare l’impianto illuminotecnico per lotti funzionali (Piazza Carolina, Palazzo della Prefettura, Palazzo Reale, Piazza Trieste e Trento, Via Cesario Console, Palazzo Salerno, Piazza del Plebiscito e Basilica di San Francesco di Paola e relativo Colonnato).
Il Prefetto evidenzia l’importanza del progetto che, grazie alla costante sinergia tra tutti gli attori istituzionali interessati, rappresenta un modello virtuoso di tutela del patrimonio destinato a coniugare sostenibilità ambientale e attrattività turistica internazionale.
