18 Giugno 2026 - Aggiornato alle 23:26
SALUTE

Napoli: Caldo estremo, FIMMG Campania “Fragili, anziani e malati cronici evitino esposizioni pericolose"

18 Giugno 2026 11:32 — "Il medico di famiglia resta un presidio essenziale di prevenzione. Non sottovalutare i sintomi da calore. Bere, restare in ambienti freschi e chiedere consiglio al medico prima di modificare terapieā€

L’arrivo di giornate segnate da temperature elevate e forte esposizione al sole impone massima prudenza, soprattutto per le persone più fragili. FIMMG Campania lancia un appello alla popolazione: evitare comportamenti rischiosi, limitare le uscite nelle ore più calde e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini, pazienti cronici, persone non autosufficienti e cittadini che vivono soli. In presenza di malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali o neurologiche, oppure in caso di terapie farmacologiche complesse, il caldo estremo può diventare un fattore di rischio concreto. Disidratazione, cali di pressione, peggioramento di condizioni croniche, colpi di calore e accessi impropri o tardivi ai servizi di emergenza possono essere prevenuti con comportamenti corretti e, soprattutto, ascoltando i consigli del proprio medico di famiglia. “Il primo messaggio è semplice: nelle giornate di caldo intenso non bisogna esporsi inutilmente al sole, soprattutto tra le 11:00 e le 18:00”, spiega Luigi Sparano, segretario regionale vicario FIMMG Campania e medico di famiglia. “Anziani, fragili e malati cronici devono programmare le uscite al mattino presto o nelle ore serali, bere con regolarità e non attendere lo stimolo della sete. Il caldo può aggravare malattie già presenti e può interferire con l’equilibrio di alcune terapie. Per questo raccomandiamo di non sospendere né modificare farmaci di propria iniziativa, ma di confrontarsi sempre con il medico”.

FIMMG Campania invita i cittadini a seguire alcune semplici regole di prevenzione:

• evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata;
• bere acqua frequentemente, anche quando non si avverte sete, salvo diverse indicazioni mediche;
• limitare alcolici, bevande zuccherate e consumo eccessivo di caffeina;
• preferire pasti leggeri, frutta, verdura e alimenti facilmente digeribili;
• indossare abiti chiari, leggeri e traspiranti;
• rinfrescare gli ambienti domestici, schermando le finestre esposte al sole;
• evitare attività fisica intensa nelle ore più calde;
• non lasciare mai bambini, anziani, persone fragili o animali in auto, neppure per pochi minuti;
• controllare più spesso familiari, vicini o conoscenti anziani che vivono soli;
• rivolgersi al medico di famiglia in caso di dubbi, soprattutto se si assumono diuretici, antipertensivi o farmaci per patologie croniche.

“Il medico di famiglia è spesso il primo punto di riferimento per intercettare situazioni di rischio”, dice poi Corrado Calamaro, FIMMG Napoli. “Una telefonata tempestiva o un messaggio può evitare complicazioni. Ma serve anche una responsabilità collettiva: chi ha un genitore anziano, un vicino solo o un familiare fragile deve verificare che beva, mangi, resti in ambienti adeguati e non esca nelle ore più pericolose”. Attenzione ai sintomi che possono indicare un problema legato al caldo: debolezza improvvisa, vertigini, confusione, nausea, mal di testa intenso, crampi, pelle molto calda, svenimento o peggioramento dello stato generale.

“Il caldo estremo va affrontato con buon senso e prevenzione, non con allarmismo”, concludono Sparano e Calamaro. “Il nostro appello è rivolto soprattutto ai cittadini più vulnerabili: non sfidate il caldo, proteggetevi. Evitare un’esposizione inutile può significare evitare un accesso in pronto soccorso o una complicanza grave”.

18 Giugno 2026 11:32 - Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2026 11:32
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