Nella splendida cornice di Palazzo Brancaccio a Roma, con una partecipazione record di oltre 500 ospiti, si è tenuta la proclamazione dei vincitori della quarta edizione dei Premi OICE dell’ingegneria e dell’architettura. Sono state circa 200 le candidature pervenute, 17 le società premiate che hanno ricevuto l’iconico mattoncino Lego in segno di premio alle società e ai progetti. Il riconoscimento di CEO dell’anno è andato a Marco Lombardi, Amministratore delegato di Proger e il premio come Migliore Progetto dell’anno è andato a PierCurrà per il progetto di Ark. È stato anche assegnato il premio alla carriera al Prof. Francesco Karrer, “insigne accademico e urbanista che, in veste di legislatore, attuando la Legge Merloni, ha saputo valorizzare la qualità e il merito tecnico dell’ingegneria e dell’architettura organizzate, in linea con le istanze OICE e a favore del mercato e della concorrenza” e all’ing. Massimo Sessa è stato conferito il premio Oice/Ingenio per la promozione della digitalizzazione nel settore delle costruzioni.
Molto soddisfatto il Presidente dell’OICE, Giorgio Lupoi che così ha commentato la serata: “è ormai tradizione, ogni anno, chiamare associati e non associati a presentare il meglio di quanto svolto negli ultimi tre anni in un contest che ha l’ambizione di valorizzare le eccellenze dell’ingegneria e dell’architettura organizzate. L’esito del lavoro dei giurati, che ringrazio vivamente per il tempo dedicato e l’impegno profuso, ha dato lustro ad una offerta di servizi di ingegneria e architettura che cresce e si qualifica sempre più sotto il profilo qualitativo, tecnico e professionale, in funzione anche delle richieste della committenza.”
