Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari rende noti i risultati dell'attività dell'Unità speciale per la gestione dei procedimenti connessi all’attuazione del PNRR, costituita presso questa Prefettura con decreto n. 90196 del 21.03.2023, che, nel corso dell’anno 2025 si è occupata di fornire costante supporto ai Comuni ed agli Enti territoriali per il conseguimento delle milestone e dei target dettati dal cronoprogramma europeo ai fini della realizzazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
In attuazione del d.l. n.19 del 02.03.2024, convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 2024 n. 56, che ha introdotto ulteriori misure per il rafforzamento dell'attività di supporto in favore degli Enti Locali, è stata istituita, inoltre, la Cabina di Coordinamento presieduta dal Prefetto e con la partecipazione, in qualità di componenti stabili, di un rappresentante dell’Ispettorato PNRR presso la Ragioneria Generale dello Stato e della Ragioneria Territoriale dello Stato, di un delegato della Regione, un delegato del sindaco della Città Metropolitana, un rappresentante del comune di Napoli e dell’ANCI, al fine di:
- rendere maggiormente efficace il monitoraggio su base territoriale degli interventi del PNRR;
- di favorire le sinergie tra le diverse amministrazioni e i soggetti attuatori operanti nel medesimo territorio;
- migliorare l'attività di supporto in favore degli enti territoriali anche promuovendo le migliori prassi.
Al riguardo, ad oggi sono state convocate 46 riunioni della Cabina di Coordinamento, cui hanno partecipato, oltre ai componenti stabili, i delegati della Struttura di Missione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e i rappresentanti delle Amministrazioni Centrali titolari dei programmi e degli interventi da attuare in ambito provinciale, di volta in volta interessati ai progetti in esame.
A corredo delle attività di monitoraggio e supporto svolte dalla Cabina, sono state avviate, inoltre, continue interlocuzioni con le Amministrazioni centrali e con le rispettive Unità di missione, al fine di agevolare la risoluzione delle criticità rilevate nel corso dell’attività di monitoraggio e individuare le possibili soluzioni da attuare per garantire il rispetto del cronoprogramma europeo.
Nel corso delle sedute si è proceduto al monitoraggio degli oltre mille interventi assegnati agli Enti Locali, dei vari progetti gestiti da Città Metropolitana e dei numerosi interventi che vedono quali soggetti attuatori la Regione Campania, le Università ed altri Enti.
Nello specifico, gli Enti Locali sono soggetti attuatori di circa 1.200 progetti a titolarità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Interno, del MIM, del MASE, del MIT, del
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del MIC, per un valore complessivo di finanziamento a valere sul PNRR di oltre 1 miliardo di euro.
Dall’attività di monitoraggio svolta è emerso un generale positivo stato di avanzamento degli interventi, tra cui si evidenziano, a titolo meramente esemplificativo, quelli a titolarità del Ministero dell’Interno, del Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel dettaglio, dei 159 progetti di “Rigenerazione Urbana” e “PUI” (a titolarità del Ministero dell’Interno) – aventi ad oggetto il recupero e la riqualificazione di aree degradate e la realizzazione o ristrutturazione di edifici di edilizia popolare per un investimento totale, a valere sul PNRR, di oltre 450milioni di euro - ben 105 saranno ultimati o in fase di completamento entro dicembre 2025.
Uguale positivo andamento è stato registrato nella realizzazione degli interventi a titolarità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti aventi ad oggetto la valorizzazione delle linee tramviarie e l’acquisto di elettrotreni, tram e bus, per un valore complessivo di finanziamento di oltre 200 milioni di euro.
Con riguardo, invece, ai 455 interventi gestiti dalla Regione Campania e localizzati nell’area metropolitana di Napoli - afferenti alla Missione Salute per un investimento PNRR totale di circa 1 miliardo di euro – oltre 400 sono già ultimati o in corso di ultimazione nel rispetto dei termini dettati dall’Unione Europea, con una percentuale di realizzazione finale di oltre il 90%.
Detti interventi, connotati da un alto impatto sulla collettività, in quanto tesi a favorire il potenziamento dell’offerta del sistema sanitario regionale e dei livelli essenziali di assistenza, hanno consentito l’ammodernamento e l’adeguamento delle strutture ospedaliere, l’approvvigionamento di innovativi strumenti diagnostici e il rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia attraverso la realizzazione di Ospedali e Case di Comunità.
