Venerdì 23 gennaio alle ore 18.30 la Libreria Iocisto di Napoli ospita la presentazione di Purgatorio, il nuovo libro di Ilaria Palomba, pubblicato da Alter Ego Edizioni.
L’incontro si svolgerà in presenza presso la libreria (Via Domenico Cimarosa 20, Piazza Fuga – Napoli) e sarà trasmesso anche in diretta Facebook Live, per permettere la partecipazione del pubblico a distanza.
A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Anna Calì, mentre le letture di alcuni brani del libro saranno affidate a Mariaelena Masetti Zannini, dando voce e corpo a un testo intenso e stratificato, che esplora zone di confine dell’esperienza umana, tra dolore, espiazione e possibilità di rinascita.
Purgatorio si presenta come un’opera di forte impatto emotivo e simbolico, in cui la scrittura di Ilaria Palomba scava nelle profondità dell’animo, restituendo una narrazione densa, poetica e disturbante, capace di interrogare il lettore sul senso della colpa, della sofferenza e della trasformazione.
L’evento rientra nelle attività culturali promosse dalla Libreria Iocisto, da sempre impegnata nella diffusione della cultura e nel sostegno alla letteratura contemporanea attraverso incontri, presentazioni e momenti di confronto con autori e autrici.
Purgatorio non è solo un memoir, trascende il genere autobiografico. È la storia di un tentativo di suicidio che si traduce in miracolo. L’osservazione attenta, filosofica, dell’autrice-protagonista, si fa onirica e surreale, il sogno è tanto presente quanto la veglia, la lucidità di analisi delle cause diviene viaggio nell’inconscio. Una voce letteraria matura e colta, che ricorda Bernhard. Un salto dal quarto piano. Una storia dai toni noir su cosa abbia spinto Ilaria sul precipizio: il misterioso Hubert Melville comparso sui social pochi giorni prima del tragico evento? L’ex compagno H.? La presenza virtuale dell’intellettuale sadico D.? Oppure, la negazione dell’amore, una vita totalmente dedita alla vuota ricerca di consensi? Del prima si hanno solo tracce. Nel dopo vediamo chiaramente un’esistenza stravolta: l’unità spinale, i medici, i pazienti in carrozzina, il confronto con chi riesce a recuperare l’uso delle gambe. La presenza angelica di Zadkiel, che sembra scendere dal Paradiso, o comunque inviata dal divino sulla terra. La lotta per l’autonomia, contro la psichiatria, e contro i genitori. Il ritorno alla fede. Il momento in cui Ilaria torna a camminare in una Roma di ponti onirici. Purgatorio è romanzo e poema, ogni frase contiene il tutto.
