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Napoli-Roma: 2-2. "Una stagione sfortunata" di Giovanni Spinazzola

15 Febbraio 2026 23:08 —

Un punto strappato nel finale della partita consente al Napoli di respingere l’assalto di una Roma scesa al Maradona con l’intenzione di andare via con l’intera posta in palio e agganciare gli azzurri in classifica.

Un match difficile per la squadra di Antonio Conte andata in affanno fin dai minuti iniziali. L’allenatore azzurro ha dovuto rinunciare ancora a McTominay schierando una difesa formata da Beukema, Buongiorno e Rrahmani, con Gutierrez e Spinazzola sugli esterni in appoggio al rientrante Politano sulla destra mentre a centrocampo a giostrare hanno agito Lobotka ed Elmas con Vergara sulla trequarti, unica punta il solito Hojlund.

Bene, come già accaduto contro il Como in Coppa Italia le difficoltà sono nate proprio a centrocampo dove Lobotka, circondato dai centrocampisti giallorossi, ha trovato grosse difficoltà sia a spezzare il gioco avversario che a costruire le trame offensive. Certo, corriamo il rischio di ripeterci e battere sempre sullo stesso tasto delle assenze di peso, ma è la realtà dei fatti. Sappiamo le qualità e la classe dello scozzese, giocatore a tutto campo che sa essere un riferimento prezioso nella parte centrale del campo sia in fase di interdizione che di costruzione.

Lobotka ne trae grande beneficio potendo giostrare al meglio delle sue qualità, e sia contro i comaschi che stasera contro la Roma se l’è dovuta sbrigare da solo e il gioco della squadra ne ha risentito. Elmas ha giocato, come al solito, con grinta e generosità ma non ha i movimenti e la classe dello scozzese e Vergara è un trequartista che ha velocità, qualità ma ovviamente manca di precisione negli appoggi ai compagni.

Nei primi dieci minuti il Napoli è stato preso d’assalto dal pressing asfissiante della Roma ed è entrata subito in difficoltà. La superiorità giallorossa in quella parte del campo è stata evidente e la vana ricerca di rendersi pericolosa ha di fatto sbilanciato la squadra tant’è che al 7’ la banda di Gasperini è andata in vantaggio con una manovra veloce che ha preso d’infilata la difesa azzurra. Zaragoza sfugge a Buongiorno e serve Malen, l’olandese in velocità brucia Beukema che stranamente si ferma e batte Milinkovic-Savic. Il Napoli cerca di reagire ma la sua azione è sterile e produce al 15’ solo un’azione sulla fascia di Spinazzola che serve Vergara il cui tiro è deviato in angolo.

E’ la Roma invece che va vicino al raddoppio con Malen che supera Rrahmani entra in area e sfiora il palo. L’olandese, buon giocatore, veloce e ben dotato tecnicamente, sembra essere imprendibile per i difensori azzurri che lo soffrono. Il Napoli cerca di rendersi pericoloso ma la manovra è asfittica e produce poco o nulla finchè Spinazzola non sale in cattedra. L’ex romanista si prende la responsabilità di spingere come un forsennato sulla fascia e la difesa della Roma comincia a vacillare. La stessa modalità di gioco avrebbe dovuto farla Politano che, tuttavia è molto lontano dalla migliore condizione e non riesce ad essere efficace come lo era prima dell’infortunio. Al 40’ la tenacia dell’ex romanista viene premiata. Al termine di un lungo fraseggio il pallone perviene sui piedi di Spinazzola che dal limite dell’area fa partire un gran tiro che fulmina il portiere giallorosso. Si va al riposo sul risultato di parità.

Le fasi iniziali della ripresa mettono in mostra un Napoli più convinto dei propri mezzi grazie soprattutto alla spinta dell’esterno azzurro. Al 47’ fa partire un gran tiro che viene respinto con un gran tuffo da Svilar sulla respinta non c’è nessuno a ribattere il pallone in rete. Hojlund per tutta la partita ha ingaggiato il solito duello con il suo marcatore e a tal proposito c’è da rimarcare un evidente e plateale fallo subito da parte del difensore romanista mentre era riuscito a sgusciare e puntare verso la porta, sarebbe stato punizione e soprattutto espulsione per il giallorosso ma l’ineffabile arbitro ha lasciato correre.

Troppo solo l’attaccante danese rimasto lì davanti a cercare di catturare palloni prendendo botte a non finire. Una partita molto generosa la sua ma in queste condizioni non può certo graffiare. Un'altra fuga e conseguente cross di Spinazzola al 65’ viene colpito di testa da Gutierrez ma è neutralizzato da Svilar. Nel momento di maggior pressione Wesley prende d’infilata la difesa azzurra, vola verso Milinkovic inseguito da Rrahmani che nel tentativo di fermarlo da dietro, forse facendosi male tocca il piede del giocatore giallorosso. Rigore inevitabile che Malen trasforma. Tutto da rifare ma è a questo punto che Conte decide il tutto per tutto, fa entrare Olivera e lui, Alisson Santos, destinato a diventare un idolo del Maradona. Sembra la fotocopia di Neres forse con un po' più di qualità tecnica, carattere e soprattutto personalità non gli mancano ed è lui che manda letteralmente in tilt la difesa giallorossa. Ci mette cinque minuti per mettersi in evidenza e scatenare l’entusiasmo dei tifosi. Servito sulla fascia punta l’avversario lo lascia sul posto entra in area e fa partire un gran tiro sui cui Svilar deve volare per deviarlo. Il suo dinamismo è irrefrenabile, non solo però parte sulla fascia ma si fa vedere nella zona centrale del campo e quando ha il pallone sui piedi crea grossi pericoli. All’81’ ancora lui prende il pallone fugge sulla fascia entra in area altro tiro deviato. Tra le caratteristiche del brasiliano c’è anche quella che non ci pensa due volte a tirare verso la porta e non è da poco visto che nelle conclusioni la squadra difetta. Al terzo tentativo fa centro. Giovane lo serve in area giallorossa e stavolta non perdona pareggiando le sorti della gara.

Il Napoli spinto da una ritrovata aria di freschezza e grazie anche ad un centrocampo più solido con il rientrante Gilmour al posto di Elmas si butta in avanti e sfiora la rete del successo con un tiro di Gutierrez, bene servito da Alisson su cui Svilar deve compiere una gran parata per non soccombere. Un punto che comunque tiene a distanza la Roma in classifica per la conquista di quel quarto posto che resta ormai l’obbiettivo del Napoli in questa sfortunata stagione.

15 Febbraio 2026 23:08 - Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2026 23:08
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