22 Febbraio 2026 - Aggiornato alle 23:48
SPORT

Atalanta-Napoli 2-1. "Rapinati dall'arbitraggio e dal Var a Bergamo" di Giovanni Spinazzola

22 Febbraio 2026 18:41 —

Sconfitta per il Napoli al New Balance Arena di Bergamo in una partita letteralmente falsata dalla direzione arbitrale VAR incluso. Primo tempo azzurri meritatamente in vantaggio, il cronometro segna minuto 41, Vergara serve splendidamente in area neroazzurra Hojlund contrastato da un avversario, l’attaccante danese va a terra e l’arbitro fischia il rigore. Lo chiamano dal VAR consultazione e il direttore di gara va a rivedere l’azione, decisione rigore revocato. Vista al rallentatore il tocco sulla punta azzurra c’è ed è evidente anche se leggero, la revoca potrebbe anche esserci ma ci sorge ovvia una domanda: non è lo stesso leggero tocco di Meret nella partita contro il Genoa? In quell’occasione il penalty contro il Napoli fu dato oggi no. Secondo tempo, minuto 46 veemente azione di Hojlund sulla destra lotta con il difensore Hien, che cerca di fermarlo come può, la punta azzurra nonostante abbia letteralmente addosso il suo marcatore riesce a spedire il pallone a centro area dove c’è ben appostato Gutierrez che sferra un gran tiro realizzando il doppio vantaggio per il Napoli. Interviene l’arbitro e cosa fa? Fischia un inesistente fallo di Hojlund in attacco annullando la rete che avrebbe anche potuto chiudere la partita. Ora è chiaro che una situazione del genere agisce eccome nella mente dei giocatori e quella che era stata fino a quel momento una partita dominata dal Napoli si è letteralmente capovolta. I bergamaschi scampato il pericolo hanno preso forza e vigore, favoriti anche dal dinamismo di Samardzic e Scamacca, entrati nella ripresa, e hanno cominciato a tambureggiare premendo Lobotka e compagni nella propria area. Nonostante ciò il Napoli sfiorava il raddoppio prima con un tiro da fuori area di Alisson che sfiorava il palo e successivamente con Vergara che al termine di una ubriacante azione personale sfiorava la traversa. L’Atalanta agguantava il pari al 61’ con Pasalic che sugli sviluppi di un calcio d’angolo di testa anticipava sul primo palo Beukema e infilava Milinkovic-Savic. Conte preoccupato dalla presenza di Scamacca decideva di sostituire Juan Jesus, ammonito per proteste nel corso del primo tempo, ed uno stanco Vergara facendo entrare Olivera e Giovane, ma all’81’ su un cross velenoso era Samardzic a svettare più in alto di tutti i difensori e di testa metteva il pallone nell’angolino alla destra di Milinkovic-Savic vanamente proteso in tuffo. Una beffa, un’autentica beffa per un Napoli che fino alla rete annullata aveva giocato una gran partita. Ancora senza McTominay, per non contare gli altri, Conte ha optato per una linea di difesa formata da Beukema, Juan Jesus, e Buongiorno con Gutierrez e Mazzocchi sulle fasce, a centrocampo Lobotka ed Elmas, Vergara e Alisson Santos, al suo debutto fin dal primo minuto, dietro la solita unica punta Hojlund. Atalanta arrembante con pressing a tutto campo e Napoli che teneva con disinvoltura giostrando con efficacia tant’è che al 18’ andava in vantaggio con Beukema con un bel colpo di testa su punizione battuta da Gutierrez. I neroazzurri cercavano di reagire con Sulema che impegnava tre volte Milinokovic-Savic. Il Napoli rispondeva colpo su colpo con belle trame che partivano da Lobotka e portate avanti in particolar modo da Vergara e soprattutto Alisson Santos. L’ultimo arrivato in casa azzurra anche oggi ha dato una dimostrazione delle sue grandi qualità tecniche basate anche da una impressionante velocità che metteva in crisi la difesa dei padroni di casa. Spettacolare al 47’ un’azione partita da centrocampo con il suo marcatore incollato nella vana ricerca di fermarlo. Il brasiliano entrava in area e in diagonale faceva partire un tiro che Carnesecchi riusciva in qualche modo a respingere, il pallone però finiva sulla testa di Vergara che in questo caso commetteva un errore che costerà caro. La mezza punta azzurra anziché indirizzare il pallone dalla parte dove la porta era vuota la mandava verso Carnesecchi che a terra riusciva nuovamente a respingere. Occasione davvero buttata al vento. Nella ripresa abbiamo già detto quello che è successo con il Napoli che subiva una colossale ingiustizia. Al momento non sappiamo quale sarà il risultato della Roma che può raggiungere gli azzurri al quarto posto, ma la sconfitta della Juventus perlomeno vede un po' distante dalla quarta posizione, anche se…. a pensar male si fa peccato ma spesso s’indovina…..diceva un illustre personalità politica del passato

22 Febbraio 2026 18:41 - Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2026 18:41
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account