A ridosso del casello autostradale di Napoli Est due cittadini extracomunitari, di origini magrebine di cui uno senza fissa dimora e con provvedimento di espulsione dal territorio italiano, approfittando della sosta degli automobilisti, travestendosi da personale della Società Autostrade per l'Italia, avevano architettato un sistema ben congegnato per trarre in inganno gli utenti in transito.
Il sistema è risultato molto raffinato in quanto riuscivano a farsi consegnare il danaro del pedaggio autostradale, restituendo anche il giusto resto, lasciandoli proseguire oltre il casello alzando la relativa sbarra, facendogli credere di aver pagato a tutti gli effetti il pedaggio.
A seguito delle segnalazioni ricevute, personale della Sottosezione Polizia Stradale di Avellino Ovest, nella mattinata del 26 febbraio 2026, a seguito di servizio di appostamento, individuavano i truffatori e li traevano in arresto, per poi successivamente condurli presso la casa circondariale di Napoli - Poggioreale.
