Nella mattinata odierna, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è svolta una riunione del Tavolo di coordinamento per la verifica sulle attività inerenti i controlli di sicurezza da svolgere presso i pubblici esercizi e le attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, in attuazione di quanto previsto nella direttiva del 19 gennaio scorso del Sig. Ministro dell’Interno - che ha evidenziato la necessità di intensificare al massimo, soprattutto in chiave preventiva, le verifiche - nonché delle circolari prefettizie, diramate sull’argomento, ai Sindaci dell’area metropolitana, alle Forze dell’Ordine e al Comandante provinciale dei Vigili del fuoco e a tutti gli interlocutori interessati.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle Procura della Repubblica di Napoli, delle Forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato territoriale del lavoro, della Polizia locale del Comune di Napoli e delle Aziende Sanitarie locali.
E’ emerso che, dall’inizio delle attività programmate, sono stati effettuati controlli interforze su numerosi esercizi pubblici, ubicati nel territorio cittadino e dell’area metropolitana. A seguito di queste ispezioni, è stata disposta la sospensione di 10 attività all’atto del controllo.
La Polizia locale del comune capoluogo, in autonomia, ha svolto 91 attività ispettive, comminando 5 sospensioni di esercizi all’atto del controllo e 2 chiusure di attività.
I Vigili del Fuoco hanno svolto, in autonomia, ulteriori 20 controlli, comminando le relative prescrizioni.
Prosegue il percorso operativo interistituzionale, per i controlli negli esercizi pubblici, anche al fine di verificare anche l’attualità della corrispondenza tra le condizioni di rilascio dei titoli abilitativi e quelle di effettivo esercizio.
Sono in corso mirati sopralluoghi volti ad accertare, in modo puntuale e sistematico, il rispetto delle norme e delle condizioni imposte all’atto del parere di agibilità rilasciato a suo tempo alle strutture, nonché sul regolare funzionamento dei meccanismi di sicurezza, al fine della valutazione dell’adozione delle più opportune misure preventive, procedendo all’immediata adozione dei provvedimenti di competenza a tutela della pubblica e privata incolumità, in caso di riscontrate difformità, contrastando eventuali forme di esercizio abusivo.
In particolare, proseguono le verifiche sul possibile svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti, così come disposto in sede di Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per appurare se esse assumano carattere prevalente e se si configurino pertanto quali pubblici intrattenimenti e come tali soggetti alle norme di legge più stringenti. Il tutto al fine di promuovere apposite iniziative, qualora siano individuate eventuali strutture abusive.
Permane alta l'attenzione sulla corretta attuazione delle misure previste, al fine di garantire la legalità e la sicurezza e scongiurare qualsivoglia pericolo per avventori e per tutti gli operatori del settore.
