27 Marzo 2026 - Aggiornato alle 02:30
CRONACA

Napoli: Aggressioni al personale sanitario, Prefettura implementa presidi

26 Marzo 2026 21:47 —

In relazione al grave fenomeno delle aggressioni al personale sanitario il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, evidenzia la particolare attenzione sulla problematica, ai fini della prevenzione e di un efficace contrasto agli atti di violenza fisica, nonché alle aggressioni verbali, di cui sono spesso destinatari gli operatori sanitari.

Sulla problematica si sono tenute diverse riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché periodici incontri tra tutti gli attori istituzionali interessati tra cui i Direttori Generale delle ASL e i Presidenti degli Ordini Professionali per verificare il rispetto del cronoprogramma degli interventi concordati.

E’ stata disposta l’implementazione della presenza di drappelli della Polizia di Stato nei nosocomi e i presidi sanitari sono stati considerati obiettivi sensibili, con l’intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza da parte delle Forze dell’Ordine con frequenti passaggi e soste, il potenziamento delle misure organizzative e di difesa passiva da parte delle aziende sanitarie presso gli ospedali, quali la presenza di vigilanza privata e l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei pronto soccorsi nonché l’attivazione di linee punto a punto tra i presidi delle Forze di Polizia di zona e le Direzioni Ospedaliere per agevolare il più tempestivo intervento a chiamata.

Inoltre, attualmente, risultano presenti presidi di Polizia presso 6 ospedali (Santobono, Ospedale del Mare, Vecchio Pellegrini, Ospedale San Paolo di Napoli, San Giuliano di Giugliano in Campania, San Leonardo di Castellammare di Stabia).

Anche se gli episodi di violenza risultano, allo stato, significativamente diminuiti, nel quadro di un’attività complessiva di rafforzamento delle misure da porre in essere per arginare il fenomeno in questione, tutti i presidi sanitari hanno adottato, su invito della Prefettura, appositi protocolli che prevedono la formazione degli operatori a contatto con l’utenza per riconoscere i soggetti a rischio e i cosiddetti eventi sentinella, per l’adozione di opportune modalità di segnalazione degli eventi criminosi nonché per fornire  supporto delle vittime tramite assistenza legale e psicologica.

Prosegue, presso il tavolo prefettizio dedicato, il monitoraggio delle iniziative di contrasto alle aggressioni al personale sanitario, al fine di garantire sicurezza e serenità a coloro che svolgono quotidianamente, con impegno e dedizione, la fondamentale opera di soccorso ed assistenza agli ammalati.

26 Marzo 2026 21:47 - Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2026 21:47
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