24 Aprile 2026 - Aggiornato alle 22:01
CRONACA

Napoli Terra dei fuochi, vertice in Prefettura

24 Aprile 2026 18:45 —

Convocato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è svolto oggi, presso il Palazzo del Governo, un tavolo tecnico per il più efficace coinvolgimento dei diversi attori interessati al rafforzamento degli strumenti e delle dotazioni tecnologiche per il controllo del territorio in Terra dei fuochi.

Presenti i rappresentanti del Commissario Unico per le bonifiche in Terra dei fuochi e del Commissario Straordinario per gli interventi funzionali ai territori ad alta vulnerabilità, il Vicepresidente vicario di Anci Campania, il Commissario straordinario di Afragola, il Comandante Regionale dei Carabinieri forestali, il viceprefetto incaricato del Ministro dell’interno per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti in Campania, il Capo di Gabinetto della Prefettura di Caserta, il Direttore Generale di Città Metropolitana e il Comandante della Polizia Metropolitana, il Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, il Direttore del Centro Servizi Metrologici e Tecnologici avanzati della Università Federico II, i rappresentanti di Regione Campania., ISPRA, Provincia di Caserta, SMA Campania, Anas e Comitato per la dignità e per la vita per l’attuazione della sentenza CEDU.

Al centro dei lavori, le sinergie da attuare per garantire una strategia unitaria alle iniziative in corso volte a incrementare quali-quantitativamente le dotazioni tecnologiche e gli strumenti di controllo del territorio (videosorveglianza; sistemi di monitoraggio, analisi e integrazione dei dati; gemelli digitali, droni, utilizzo delle immagini satellitari, ecc.), con l’obiettivo di una gestione integrata dei rischi di tutte le macroaree territoriali, valorizzando il supporto offerto dalla control room interforze già attiva da ottobre scorso presso il Comando Carabinieri forestali Campania.

A tal fine, un apposito gruppo di lavoro tecnico verrà costituito per assicurare il coordinamento delle nuove progettualità per la videosorveglianza delle strade provinciali e delle arterie Anas, per l’ulteriore implementazione della control room, nonché per dare una direzione unitaria riguardo i profili relativi a modello organizzativo, gestione dei dati, manutenzione, volo dei droni. Una specifica attenzione sarà dedicata ad esperienze di successo - come le iniziative dell’Ente Parco del Vesuvio e i sistemi integrati realizzati ad Afragola e Caivano - , per il loro collegamento alla control room e la diffusione delle soluzioni elaborate, nonché al tema della massimizzazione dell’utilizzo, in chiave prevenzione, delle informazioni e segnalazioni di comitati, associazioni e sentinelle civiche del territorio.

“L’impegno ad elaborare insieme risposte tecnologiche evolute – precisa il Prefetto di Bai – è uno strumento fondamentale per garantire quella unitaria rete di impianti e di sorveglianza aerea indispensabile a rendere ancora più incisivo il contrasto a tutti i molteplici fenomeni presenti su una area vasta e complessa come quella di Terra dei fuochi. La sinergia istituzionale che vogliamo sviluppare punta a presidiare meglio in territorio, specie per salvaguardare le aree che progressivamente si stanno liberando dai rifiuti, ed acquisire e trattare tutti quei dati che consentano azioni più mirate a tutela della salute delle comunità e dell’ambiente”.

24 Aprile 2026 18:45 - Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2026 18:45
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