27 Aprile 2026 - Aggiornato alle 16:11
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Napoli: Nasce il “Mario Talarico Museum - The Lord of the Umbrellas”

27 Aprile 2026 13:04 — Il 22 maggio (ore 11:00) inaugura in via Toledo il primo museo dedicato all’ombrello artigianale napoletano.

Nel cuore di Napoli, al primo piano dello storico negozio di via Toledo 329, apre al pubblico il “Mario Talarico Museum – The Lord of the Umbrellas”, uno spazio espositivo permanente dedicato alla storia dell’ombrello e alla tradizione artigianale napoletana. L’inaugurazione è prevista per il 22 maggio 2026 alle ore 11:00 alla presenza delle istituzioni cittadine e dell’attrice Ornella Muti.

Il progetto è stato coltivato per quasi vent’anni da Mario Talarico Jr. e da sua moglie Svetlana e prende forma come luogo aperto alla città: circa 70 metri quadrati, ingresso gratuito, un percorso che attraversa l’Ottocento e il Novecento restituendo atmosfere, oggetti e storie legate a uno dei mestieri più identitari della cultura napoletana.

Il museo è concepito come un appartamento d’epoca, dove ogni vetrina racconta un frammento di memoria. Tra i protagonisti, figure centrali dello spettacolo e della cultura italiana come Totò, la famiglia De Filippo e Eduardo Scarpetta, accanto a personalità del mondo istituzionale, religioso e internazionale.

Accanto ai cimeli, trovano spazio anche oggetti di scena: ombrelli utilizzati nel teatro e nel cinema, tra cui quelli impiegati in “Natale in casa Cupiello” e modelli appartenuti a Totò. Non semplici oggetti, ma strumenti che hanno attraversato il tempo, il palcoscenico e la vita quotidiana.

La storia della famiglia Talarico affonda le radici nel 1860 e attraversa cinque generazioni. Da allora, la lavorazione artigianale dell’ombrello con legni interi, sete di San Leucio, manici in materiali naturali, è rimasta fedele a un sapere tramandato, pur aprendosi nel tempo a una dimensione internazionale. Oggi la bottega esporta in tutto il mondo ed è stata scelta da papi, sovrani e attori di Hollywood.

Il museo rappresenta il secondo museo dell’ombrello in Italia, dopo quello di Museo dell’Ombrello e del Parasole, e nasce con un obiettivo semplice: restituire alla città un pezzo della propria storia e offrire ai visitatori un’esperienza autentica, capace di raccontare il valore del lavoro artigiano. Un museo piccolo nelle dimensioni, ma che intende custodire, raccontare e lasciare una traccia.

All’inaugurazione è prevista la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo culturale. L’evento è patrocinato da Comune di Napoli, Fondazione Eduardo De Filippo, Real Casa di Borbone delle due Sicilie e Principe Antonio De Curtis in arte Totò. Partner sono Gran Caffè Gambribus, Caffè Borbone, Quostro – il bistrot della Fondazione Foqus e Agricola Bellaria. La scelta di queste collaborazioni non è casuale ma insegue l’obiettivo di mettere insieme realtà napoletane che raccontano la città come portatrice di cultura in tutto il mondo.

27 Aprile 2026 13:04 - Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2026 13:04
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