29 Aprile 2026 - Aggiornato alle 14:38
CRONACA

Napoli: Istituite "zone rosse" a Fuorigrotta

29 Aprile 2026 10:38 —

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari - come disposto in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 24 aprile scorso, ha emanato, in data 28 aprile scorso, un provvedimento di istituzione di zone a vigilanza rafforzata nel quartiere cittadino di Fuorigrotta.

Il citato provvedimento - assunto anche in considerazione della peculiarità dell’area urbana in questione, adiacente all’impianto sportivo comunale, ove si svolgono ordinariamente incontri di calcio, nonché – specie in vista dell’imminente stagione estiva – concerti musicali ed altri eventi che generano contesti di elevata densità sociale, in cui appare necessario predisporre una cornice di vigilanza rinforzata che consenta interventi preventivi immediati, atti a disinnescare situazioni di pericolo prima che degenerino in turbative dell’ordine pubblico -  è stato adottato ai sensi dell’art. 9 commi 3-bis e 3-ter del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, che prevede il divieto di stazionamento nelle zone cittadine per i soggetti, denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, i quali tengono comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, che impediscono la libera e piena fruibilità dei contesti e determinano una situazione di concreto pericolo per la sicurezza.

Le zone interessate dal la disposizione prefettizia sono quelle di seguito elencate: 

 

Quartiere Fuorigrotta

AREA STADIO “D.A. MARADONA”

Piazzale Azzurri d’Italia, via Claudio fino ad intersezione con via Marino, via Marino, via Lepanto fino ad intersezione con via Cariteo, via Cariteo fino ad intersezione con via Galeota, via Galeota fino ad intersezione con via Tanzillo

Il Prefetto sottolinea che l’istituzione di zone a vigilanza rafforzata persegue una finalità di prevenzione generale ed un’importante funzione di deterrenza contro il compimento di illeciti, contribuendo significativamente ad assicurare la piena e libera vivibilità degli spazi pubblici e contrastando il pericolo per l’ordinato vivere civile.

 

29 Aprile 2026 10:38 - Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2026 10:38
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