Il Napoli sfrutta il secondo match ball e si riconferma matematicamente in Champions League. Agli azzurri bastavano tre punti per tagliare questo traguardo e sul campo del Pisa non hanno tradito le attese imponendosi nettamente sulla squadra neroazzurra già retrocessa in serie B. Conte ha un po' rivoluzionato la formazione inserendo Meret tra i pali Di Lorenzo e Spinazzola sulle due fasce, Beukema e Rrahmani al centro della difesa accompagnati da Buongiorno, centrocampo affidato ai piedi di Lobotka e McTominay, Elmas e Alisson Santos alle spalle dell’unica punta, come ormai di consuetudine della stagione, Hojlund. Determinati e decisi a chiudere la pratica Champions senza attendere l’ultima di campionato gli azzurri hanno preso subito in mano il pallino del gioco agevolati anche dalla tattica dei padroni di casa chiusi nella propria area a respingere l’assalto degli ospiti. In questo contesto il Napoli si rende pericoloso già all’8’ con un cross di Spinazzola che pesca in area Elmas libero da marcatura, il tiro del macedone è deviato in angolo. Scorrono altri sei minuti e Beukema con un tiro da fuori area scalda le mani a Semper, un minuto dopo un bel cross di Alisson non viene sfruttato da Hojlund e Di Lorenzo arrivati in ritardo davanti alla porta pisana. Il tambureggiante assalto dei partenopei viene premiato al 21’ quando Lobotka serve in area Hojlund, delizioso tocco in uscita del danese per McTominay che dal limite lascia partire un tiro angolato che pizzica il palo ed entra in rete. Sbloccato il risultato il Napoli non ha rallentato il ritmo ed ha continuato a mettere il Pisa sotto assedio, inevitabile il raddoppio che si concretizza al 27’. Alisson dal limite dell’area pisana lascia partire un gran tiro che viene deviato in angolo. Dalla bandierina va a battere Elmas, Rrahmani salta più in alto di tutti, colpisce di testa, Semper tocca il pallone che supera la linea bianca nonostante l’estremo intervento del portiere neroazzurro di cacciarla via. Vibra l’orologio dell’arbitro, non c’è alcun dubbio la rete del centrale azzurro è convalidata. Il Napoli sfiora la terza rete con Elmas, buona la sua partita, liberato da un tocco di testa del capitano Di Lorenzo ma il tiro del macedone è deviato in angolo. Il Napoli da questo momento in poi comincia a fare accademia e Buongiorno sul finire del tempo buca letteralmente il pallone davanti a Meret mettendo in condizione Stojilkvoc di battere a rete da posizione favorevole, il portiere azzurro in uscita con un grande intervento riesce a salvare. Nella ripresa il Pisa cambia tattica e opera, o meglio cerca di operare, un pressing sugli azzurri creando un'altra grande occasione al 50’ con Moreo che in area azzurra fa partire un gran tiro al volo ma Meret con una prodezza riesce a deviare in angolo. In pratica la partita finisce qui perché Conte, di fronte ad un altro svarione di Buongiorno in giornata decisamente opaca, lo sostituisce con Olivera mentre Elmas lascia il campo per l’ingresso di Kevin De Bruyne. I padroni di casa trovano un’opposizione più decisa sia in attacco dove l’uruguaiano è più tonico, più attento e più deciso nei contrasti, sia a centrocampo dove l’ingresso del belga fa perdere loro lucidità nell’impostazione della manovra. Il Napoli sfiora la terza rete al 68’ quando una pennellata di De Bruyne raggiunge McTominay davanti a Semper, il colpo di testa dello scozzese sfiora la traversa. Da questo momento in poi il Napoli, in completo dominio territoriale, si limita a controllare il pallone con una serie infinita di passaggi che il Pisa non riesce a interrompere. L’allenatore neroazzurro tenta di scuotere i suoi operando tutti i cambi a disposizione inserendo anche Cuadradro, ma non sortisce gli effetti sperati. Negli ultimi 10’ anche Conte decide di fare riposare Spinazzola, buona la sua performance soprattutto nel primo tempo, Alisson per inserire Gutierrez e Vergara, al suo rientro in campo dopo un lungo infortunio, e Mazzocchi per Di Lorenzo. E’ proprio il difensore napoletano che crea le condizioni per la terza rete. De Bruyne dalla sinistra lo serve con un passaggio preciso dall’altro lato del campo, Mazzocchi non ci pensa due volte e sferra un tiro-cross dove sul pallone arriva il tocco di Hojlund e nulla da fare per Semper. Al Napoli ora non resta che mettere la ciliegina sulla torta di questo suo complicato campionato. Basta infatti un solo punto da guadagnare domenica prossima contro l’Udinese per conquistare anche il secondo posto. La situazione ora vede il Napoli in vantaggio sul Milan e sulla Roma, nel malaugurato caso di una sconfitta gli azzurri sarebbero classificati ugualmente in seconda posizione con la Roma in quanto sono in vantaggio negli scontri diretti, mentre con il Milan sarebbe la differenza reti a decidere.
